/ Politica

Politica | 07 settembre 2019, 10:43

Torna la Democrazia Cristiana, anche se in formato bonsai

Alle ultime regionali, insieme all’Udc, ha appoggiato la candidatura del presidente Alberto Cirio. Il referente regionale, Mauro Carmagnola, ha designato ieri il commissario provinciale, Giovanni Gutamo, e la vice, Paola Nicolino

Torna la Democrazia Cristiana, anche se in formato bonsai

La disputa giudiziaria per aggiudicarsi lo scudocrociato, simbolo sul quale per decenni, dal 1948 fino allo scioglimento del partito nei primi anni ’90, milioni di italiani apponevano la croce nella cabina elettorale, non si è ancora esaurita, nonostante una sentenza della Cassazione del dicembre 2010 sembrava aver posto fine alla querelle.

Ieri a Cuneo, all’hotel Principi di Piemonte, è stato illustrato il progetto (indubbiamente ambizioso, al limite del temerario) di rilanciare la Democrazia Cristiana nel Cuneese, terra che è stata sempre prodiga di consensi nei confronti del partito di De Gasperi e Sturzo.

“Alle ultime regionali in Piemonte la Democrazia Cristiana, insieme all’Udc – ha spiegato il commissario regionale Mauro Carmagnolaha appoggiato la candidatura a Presidente di Alberto Cirio auspicando un cambio di passo per la nostra regione i cui indicatori, dopo cinque anni di giunta Chiamparino, sono peggiorati e l’hanno vista allontanarsi dalle aree più sviluppare d’Italia. Pur non essendo presente in Consiglio regionale, la Dc si sta impegnando ad offrire il suo contributo di idee e di partecipazione in questa fase difficile e cruciale per il Piemonte”.

Alle regionali del 26 maggio scorso, in provincia di Cuneo, la lista Udc-Ppe, di cui faceva parte la Democrazia Cristiana, ha ottenuto 3812 voti (1,45%), ben poca cosa non solo rispetto alle percentuali bulgare della storica Dc, ma anche soltanto rispetto a quelle che l’Udc raccoglieva quando era parlamentare il buschese Teresio Delfino.

Ora la Dc cuneese formato bonsai si affida al nuovo commissario Giovanni Gutamo, 51 anni, braidese, dipendente Asl e alla sua vice Paola Nicolino, 47 anni, di Revello, rappresentante.

“La Dc cuneese lancia un forte appello – dicono – a quanti si sentono vicini agli ideali del partito che è stato e di quello che tornerà ad essere, invitandoli a partecipare ad una rinnovata stagione politica. Ci rivolgiamo a quanti sono presenti a vario titolo nelle realtà locali ed ai giovani perché il radicamento sul territorio e l’affacciarsi di una nuova generazione democratico-cristiana nella partecipazione alla vita pubblica possano rappresentare una ragione di speranza in un futuro migliore”.

L’obiettivo è quello di arrivare ad un minimo di organizzazione territoriale in vista del XX congresso che si svolgerà il 1° dicembre.

GpT

Ti potrebbero interessare anche:

Загрузка...
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium