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Regione | 07 settembre 2019, 20:30

Al via l’iter per la richiesta dell’autonomia, materia cara alla Lega

Il 4 settembre scorso la 1a Commissione ha iniziato i lavori per discutere le materie, ex novo e implementando le precedenti, da richiedere

Al via l’iter per la richiesta dell’autonomia, materia cara alla Lega

La Ia commissione si è riunita nella mattina del 4 settembre scorso per discutere di una tematica tanto cara a noi della Lega: l’Autonomia (differenziata).

Molti sono stati i temi affrontati nel corso della mattinata; in conclusione si è deciso di richiedere più autonomia su tematiche che toccano nel profondo l’interesse del Piemonte ma soprattutto dei piemontesi.

Le materie aggiunte “ex novo” sono:

il Commercio estero; la ricerca scientifica, tecnologica e sostegno all’innovazione; la possibilità di organizzare i giudici di pace; la protezione della fauna e caccia; lo sport; la comunicazione;

la gestione delle casse di risparmio rurali e di credito regionale; l’energia; la sicurezza alimentare e lo sviluppo e promozione delle aree montane. In aggiunta a quelle sopra elencate abbiamo sentito il dovere di modificare ed incrementare quelle già precedentemente richieste: trasferimento di funzioni tecnico-amministrative finalizzate alla prevenzione del rischio sismico;

Amministrazione delle procedure di reclutamento del personale dei Vigili del Fuoco; Formazione degli operatori di protezione civile, con particolare attenzione alla determinazione dei percorsi formativi, delle figure professionali, all’individuazione di enti erogatori, sistemi di credito e docenti;

Conferire al Presidente di Giunta di emanare ordinanze di protezione civile, pianificazione dell’intervento e dell’organizzazione della colonna mobile regionale nel caso di emergenze connesse ad eventi calamitosi che comportano l’intervento coordinato di più enti o amministrazioni. Per garantire una più rapida ed efficiente risposta; Maggior tutela del lavoro, attraverso strumenti a sostegno della ricollocazione dei lavoratori in difficoltà occupazionale (Fondo nazionale per l’occupazione) e avvalersi del Fondo nazionale per il diritto al lavoro dei disabili; Incremento dell’istruzione e formazione tecnica, professionale ed universitaria;

Politiche sanitarie con riconoscimento della possibilità di avviare percorsi sperimentali relativi all’assistenza integrative in ambiti specifici non garantiti dai LEA; Facoltà di promuovere e finanziare forme di previdenza complementare e integrativa su base regionale con l’attribuzione alla regione del gettito dell’imposta sostitutiva sui rendimenti dei fondi pensione riferito al territorio regionale (comma 1, art. 17, d.lgs 252/2005); Coordinamento della finanza pubblica;

Riconoscimento in capo alla regione della competenza a emanare norme volte ad attività di prevenzione e dissesto idrogeologico e relativamente alla pulizia degli alvei nei fiumi; Previdenza complementare e integrativa finalizzata alla non autosufficienza; Rapporti internazionali con l’UE.

Consigliere Regionale Matteo Gagliasso

comunicato stampa

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