/ Politica

Politica | 09 settembre 2019, 08:05

Governo: oggi Conte chiede la fiducia alla Camera, poi si apre la partita di viceministri e sottosegretari

Dopo la nomina di Fabiana Dadone (5 Stelle) al Dicastero della Pubblica Amministrazione i due parlamentari Pd cuneesi, Mino Taricco e Chiara Gribaudo, sono in attesa di conoscere se ci sarà spazio per almeno uno di loro

Chiara Gribaudo e Mino Taricco

Chiara Gribaudo e Mino Taricco

Mentre già si registrano i primi screzi nel nuovo governo, con esternazioni improvvide di alcuni ministri, il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte chiederà questa mattina la fiducia alla Camera e domani al Senato, dove i numeri sono più ballerini.

In settimana poi è attesa la nomina dei viceministri e sottosegretari, un altro rebus per il premier che metterà nuova fibrillazione tra Pd e Movimento 5 Stelle.

Se i posti saranno, come pare, 45: 24 andranno ai 5 Stelle, 18 al Pd e 3 a LeU. Almeno così vorrebbe il manuale Cencelli. Il sottogoverno è questione di cui si stanno occupando le delegazioni dei tre partiti per arrivare a fornire a Conte una rosa già pronta di nomi con le relative proposte di delega.

La partita più complessa è quella che riguarda il Pd, che deve fare i conti con dinamiche correntizie e rappresentanza territoriale. In questi giorni, almeno per ciò che concerne il Piemonte, sono tornati in auge nomi altisonanti espressione della vecchia guardia del partito.

Si vocifera dell’ex governatore Sergio Chiamparino, anche se farebbe specie, considerato che all’indomani della sconfitta regionale aveva manifestato l’intenzione di abbondonare lo scranno di Palazzo Lascaris. Si parla anche dell’ex ministro del Lavoro Cesare Damiano, di natali cuneesi, dell’ex senatore Stefano Esposito, oltre che dell’ex segretario regionale del partito Davide Gariglio.

Il Pd piemontese, a maggior ragione dopo la nomina di due ministre pentastellate, la torinese Paola Pisano e la cuneese Fabiana Dadone, ha l’esigenza di avere una rappresentanza forte e il meno divisiva possibile. Il fatto che circolino i nomi delle “vecchie glorie” fa però storcere la bocca a qualcuno che osserva come il ricambio generazionale nel partito venga sempre, o per una ragione o per l’altra, procrastinato.

In questa situazione magmatica ci sarà posto per almeno uno dei due parlamentari cuneesi Pd, il senatore Mino Taricco e la deputata Chiara Gribaudo? Il passaggio è stretto, anche in considerazione del fatto che il Torinocentrismo continua a farla da padrone nel partito di Nicola Zingaretti.

Ma la stagione che stiamo vivendo dimostra come nulla sia impossibile. Vedremo in settimana come verrà dipanata la matassa del sottogoverno e se qualche spazio sarà riservato anche ai nostri rappresentanti parlamentari.

GpT

Ti potrebbero interessare anche:

Загрузка...
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium