/ Cronaca

Cronaca | 10 settembre 2019, 09:00

A Saluzzo l'addio a Isacco Levi: il ricordo dall'avvocato Alessio Ghisolfi

"Da legale - ricorda Ghisolfi - approfondii il rigetto del risarcimento per gli omicidi dei famigliari. Secondo Berlino non era dovuto. Il Presidente Napolitano ci scrisse per esprimere la sua contrarietà"

Isacco Levi con Papa Francesco

Isacco Levi con Papa Francesco

Oggi (martedì), alle 14.30, nell’antico cimitero ebraico di Saluzzo, si terrà l’addio a Isacco Levi, scomparso a Moretta a 95 anni.

Protagonista indiscusso della resistenza ebraica piemontese, sempre presente in Quirinale alla Giornata della Memoria, ebbe tredici famigliari trucidati ad Auschwitz e sopravvisse solo poiché divenne Comandante partigiano ebreo della 181esima Brigata Garibaldi Mario Morbiducci.

Un protagonista indiscusso nelle scuole di tutta Italia, apprezzato da Carlo Azeglio Ciampi e Giorgio Napolitano, insieme all'avvocato cuneese Alessio Ghisolfi scrisse “I Levi di via Spielberg” con prefazione del giudice Giancarlo Caselli.

Entrambi furono ricevuti da Papa Francesco nello studio privato del Pontefice in Vaticano un elevato momento di dialogo interreligioso tra due testimoni dei totalitarismi del Novecento, approdati alla democrazia attraverso i drammi della guerra e gli orrori del nazifascismo.

"Da legale - ricorda Ghisolfi - approfondii il rigetto del risarcimento per gli omicidi dei famigliari.

Secondo Berlino non era dovuto poiché Levi era stato un membro di un movimento, la resistenza, contro l’esercito tedesco. Una giustificazione assurda, protestammo con l’Ambasciatore tedesco a Roma e il Presidente Napolitano ci scrisse per esprimere la sua contrarietà".

redazione

Ti potrebbero interessare anche:

Загрузка...
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium