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Economia | 10 settembre 2019, 15:15

Tra le "ciclabili di interesse regionale" anche la Ciclovia della Valle Varaita

Si tratta di un percorso in nove tappe per un totale di circa 63km; ogni tappa raggiunge il concentrico dei paesi, per consentire ai turisti di usufruire delle attività commerciali e della ricettività locale

La mappa regionale delle ciclovie

La mappa regionale delle ciclovie

La Regione Piemonte ha recentemente approvato il “Progetto di Rete ciclabile di interesse regionale” che mette a sistema i progetti di mobilità ciclistica esistenti sul territorio regionale: sono ventidue le ciclovie evidenziate, con l’intento di dotare il Piemonte di un sistema organizzato capace di valorizzare il patrimonio paesaggistico e ambientale dei territori attraversati e che, come le grandi reti ciclabili del nord d’Europa, possa generare crescita economica e occupazionale, favorendo lo sviluppo dell'imprenditoria turistica a servizio delle direttrici ciclabili.

Il progetto di rete approvato sarà il riferimento per la successiva programmazione regionale in materia di mobilità ciclabile, per la quale saranno allocati fondi pubblici a sostegno degli interventi necessari.

Tra i ventidue itinerari inseriti nel progetto regionale c’è anche la Ciclovia della Valle Varaita, un percorso in nove tappe che percorre l’intera valle, per un totale di circa 63km, sfruttando il più possibile la viabilità secondaria esistente a bassa intensità di traffico, strade bianche e percorsi pedonali e ciclabili già esistenti.

La scelta del percorso, che si collega ad anelli secondari ciclabili già esistenti più tecnici, adatti soprattutto ad una fruizione in MTB, è ricaduta su tratti in cui non sono presenti elevate difficoltà di percorribilità: in questo modo l’intera ciclovia risulta accessibile alle famiglie e a turisti con un allenamento medio.

La progettazione e lo studio preliminare dell’itinerario hanno visto la partecipazione di numerosi soggetti pubblici e privati, a dimostrazione dell’interesse riposto in questa iniziativa che integra aspetti di valorizzazione turistica e interessi dei residenti sul territorio, che da tempo chiedevano di poter fruire di un percorso ciclabile sicuro e lontano dalla principale direttrice del traffico veicolare. Ogni tappa raggiunge il concentrico dei paesi, per consentire ai turisti di usufruire delle attività commerciali e della ricettività locale. Nell’ottica inoltre di integrare il turismo outdoor con le altre opportunità di visita della valle, è possibile nei vari paesi unire l’offerta turistica legata all’architettura e cultura tradizionale, all’artigianato e all’enogastronomia.

È da segnalare il fatto che la ciclovia è collegata, attraverso i comuni del fondovalle, con l’itinerario transnazionale EuroVelo8: ciò ne implementa considerevolmente il valore in relazione all’utilizzo dell’itinerario da parte di un turismo consapevole e sempre più attento alla pratica sportiva, purché svolta in condizioni di sicurezza e con un occhio di riguardo alla salvaguardia delle risorse ambientali. Non solo: anche la possibilità di collegare la ciclovia alla vicina Francia, attraverso la strada provinciale che da Pontechianale sale al Colle dell’Agnello, è stato valutato dai tecnici della Regione Piemonte come un elemento di particolare interesse turistico di cui tenere conto.

«L’Unione Montana Valle Varaita è sempre stata impegnata nell’adeguamento della propria rete escursionistica, anche con un’ottica ai percorsi mtb e al cicloturismo – ricorda il Presidente Silvano Dovetta: lo dimostrano le numerose azioni portate avanti dall’Ente nel corso degli anni, come l’ideazione e l’infrastrutturazione della Rete escursionistica di valle, l’adesione ai progetti turistici VéloViso, MOVE e, negli ultimi anni, al PITER Terres Monviso nel quale gioca un importante ruolo il turismo escursionistico. La ciclovia, definita a livello di progetto preliminare fin dal 1990 dall’allora Comunità Montana Valle Varaita, è l’espressione di un processo fortemente condiviso in valle con l’obiettivo da un lato di favorire lo sviluppo turistico imprenditoriale declinato sull’infrastrutturazione della ciclovia stessa, dall’altro per offrire ai cittadini una migliore qualità della vita. Finalmente la nostra valle ha un piano concreto per dare vita a questo importante progetto: ora attendiamo i necessari finanziamenti per procedere con la sua realizzazione».

La ciclovia diventerà quindi un ulteriore tracciato cicloturistico per il territorio della valle, dove sono già esistenti i 14 tracciati di Pedalando Varaita e quelli di VéloViso, adatti ad una fruizione con mountain bike. In relazione a ciò, è già partita la programmazione degli interventi necessari per allestire il percorso nella sua completezza, che saranno implementati anche grazie alle risorse che la Regione Piemonte metterà a disposizione.

comunicato stampa

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