/ Attualità

Attualità | 11 settembre 2019, 15:00

A Paesana un convegno sugli “usi civici”, materia d’interesse sia per tecnici che per Amministratori e che merita di essere approfondita

Sabato 14 settembre, a partire dalle 9, nella sala consigliare dell’Unione montana del Monviso. I relatori: Raffaele Volante, massimo esperto in materia, Carlo Ragazzi, presidente del Consorzio degli Uomini di Massenzatica e Paolo Grossi, presidente emerito della Corte Costituzionale

Raffaele Volante

Raffaele Volante

La Valle Po ospiterà, sabato 14 settembre, il convegno “Usi civici. Il punto della questione dopo la nuova legge”.

In vallata, negli ultimi tempi, si è parlato spesso della questione degli usi civici, che nel frattempo hanno assunto una nuova dicitura, quella di “domini collettivi”. I casi principali, che hanno anche occupato ampi spazi su parte della stampa locale, sono quelli di Crissolo e Paesana.

A Crissolo, dove la questione “usi civici” è al centro della convenzione (decaduta) tra Comune e Sipre per la gestione della seggiovia biposto Monviso.

A Paesana, invece, è ancora in atto il contenzioso tra Comune e “Calcinere srl”, per la regolarizzazione degli usi civici che gravano sui terreni sui quali sorgono le tubazioni che al bacino del Biatonnet conducono l’acqua alla centrale idroelettrica della frazione che dà il nome alla Srl.

Una vertenza che, peraltro, coinvolge – seppur in forma minore – anche i Comuni di Crissolo e Oncino.

Due casi diversi, ma che hanno un denominatore comune: Raffaele Volante, professore ed avvocato padovano, docente all’Università degli studi di Padova, ritenuto in assoluto il massimo esperto in materia, nonché consulente del Ministero, che assiste le Amministrazioni comunali di Paesana e Crissolo.

Volante tratterà le ultime novità, “Dagli usi civici al dominio collettivo”, con un focus sulla legge 168 del 2017 e sulle responsabilità dei Comuni.

Carlo Ragazzi parlerà invece dell’esperienza del Consorzio degli Uomini di Massenzatica, di cui è presidente.

Il Consorzio è una proprietà collettiva di un terreno agricolo che ha superficie complessiva di 353 ettari, nel basso ferrarese. Nasce da antichi diritti delle popolazioni locali, in esecuzione della legge del 4 agosto 1894, recante ordinamento dei domini collettivi nelle Provincie dell'ex Stato Pontificio.

Coltivatori diretti e bracciantato agricolo beneficiano di tale patrimonio anche attraverso la collaborazione che l’attuale amministrazione ha con un'azienda florovivaistica di Ferrara, la quale produce e lavora in loco, prevalentemente con coltivazioni di piante di fragole e piante da frutto.

Dei 353 ettari, 70 sono coltivati direttamente dal Consorzio: una parte a mais e soia, una a pomodoro, patata da industria e da mercato, l’ultima con un impianto fisso di asparago verde.

Altri 160 ettari circa sono invece dati in gestione attraverso contratti con canone agevolato a coltivatori diretti o imprenditori agricoli professionali locali. Ogni contratto di affitto assegna appezzamenti di circa 5/8 ettari ciascuno, di cui possono essere beneficiari anche soggetti che siano già proprietari, per conto proprio, di altri fondi.

La gestione di questi terreni contribuisce al parziale sostentamento di tre piccole comunità della provincia di Ferrara, nel comune di Mesola (Massenzatica, Monticelli e Italba). Un esempio di buona pratica che, il 14 marzo 2019, in occasione della Giornata nazionale del Paesaggio, ha ottenuto l’omonimo premio.

Il Consorzio degli Uomini di Massenzatica si è aggiudicato, tra 130 candidature, il Premio nazionale del Paesaggio, assegnato dall’allora ministro per i Beni e le Attività culturali Alberto Bonisoli, grazie al progetto “Tra terra ed acqua, un altro modo di possedere. Agricoltura, impresa sociale, paesaggio e sostenibilità per uno spazio identitario in continuo divenire: l’esperienza del Consorzio degli Uomini di Massenzatica”, che rappresenterà l’Italia al premio del paesaggio del Consiglio d’Europa.

 Chiuderà il ciclo di interventi Paolo Grossi, presidente emerito della Corte Costituzionale, con le sue conclusioni.

In apertura, i saluti di Emidio Meirone, presidente dell’Unione montana del Monviso e sindaco di Sanfront, e di Fabrizio Re, vicepresidente dell’Unione montana del Monviso e sindaco di Crissolo.

Quello degli usi civici – commenta Meirone – è un tema importante e complesso, d’interesse generale per i Comuni, che affonda le radici in un istituto giuridico antichissimo ma ancora attuale.

Merita quindi di essere approfondito. Siamo onorati di poter ospitare presso la nostra Unione i massimi esperti in materia, per trattare di un tema d’interesse per moltissime amministrazioni”.

Una tematica delicata, sulla quale è importante andare a fondo, dando la parola agli esperti. L’evento è rivolto a tecnici e Amministratori, e si svolgerà nella sala consiliare dell’Unione montana dei Comuni del Monviso, in via Santa Croce 4, a Paesana.

Gli interventi prenderanno il via alle 9.30, con la conclusione prevista per le ore 13. Registrazione dei partecipanti a partire dalle ore 9.

Nicolò Bertola

Ti potrebbero interessare anche:

Загрузка...
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium