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Attualità | 11 settembre 2019, 11:20

Lavoratori Olicar Gestione senza stipendio da due mesi: otto ore di sciopero per i dipendenti braidesi

Una trentina gli addetti impiegati presso la sede locale dell’azienda ora controllata dalla Manital-Idea di Ivrea. I sindacati lamentano il mancato pagamento delle mensilità di luglio e agosto, ma all’appello mancano anche i Tfr di chi dall’azienda è ormai fuoriuscito da tempo

La storica sede di Olicar Spa, in via Don Orione. Dal 2017 il ramo d'azienda denominato Olicar Gestione Srl opera sotto il controllo del gruppo Manital di Ivrea

La storica sede di Olicar Spa, in via Don Orione. Dal 2017 il ramo d'azienda denominato Olicar Gestione Srl opera sotto il controllo del gruppo Manital di Ivrea

Otto ore di sciopero da indire nei prossimi giorni. Poi iniziative volte a ottenere il pagamenti degli stipendi e di altri istituti accessori (trasferte, reperibilità e straordinari) ancora da pagare; il ricorso a specifiche azioni – non esclusi decreti ingiuntivi – per il pagamento dei trattamenti di fine rapporto (Tfr) ed eventuali altri titoli ancora da saldare agli addetti già usciti dall’azienda; infine una richiesta di incontro rivolta ai commissari del concordato Olicar Spa per richiedere il pagamento – più volte annunciato ma mai arrivato – degli stessi Tfr, ma anche per "denunciare come la Olicar Gestione, affittuaria della Olicar Spa, abbia fortemente depauperato il patrimonio aziendale, con la perdita di numerosi contratti e la fiducia dei dipendenti, ai quali da tempo non paga lo stipendio con la regolarità prevista".

Queste le iniziative annunciate dalle segreterie provinciali di Fiom Cgil, Fim Cisl e Uilm Uil dopo l’assemblea tenuta coi lavoratori della Olicar Gestione di Bra, riunitisi lunedì 9 settembre per fare il punto su una situazione aziendale che dopo le difficoltà degli ultimi anni continua a essere critica.

In questo senso il rientro dalle recenti ferie estive si è rivelato particolarmente amaro, con un ritardo sul saldo degli stipendi arrivato ormai a due mesi, visto che da pagare ci sono le buste di luglio e agosto, oltre alla 14ª per chi ne ha titolo.

"Siamo preoccupati per il ritardo nei pagamento di quanto dovuto ai lavoratori – spiega Domenico Calabrese, della segreteria Fiom Cgil –, ma soprattutto perché questo ci conferma nell’impressione che, quella che un tempo era una realtà solida e importante, oggi non riesca a uscire dalle difficoltà in cui è precipitata dopo una serie di scelte sbagliate. Criticità affatto risolte sotto la guida Manital-Idea. L’azienda peraltro latita nel rispondere alle nostre richieste e a nulla è servito l’ultimo confronto avuto col suo nuovo direttore generale nel giugno scorso. Da qui la scelta di percorrere l'estrema strada dello sciopero, insieme a una richiesta di incontro che presenteremo ai commissari del concordato Olicar Spa, anche perché in ballo ci sono ancora i Tfr di chi intanto dall’azienda è fuoriuscito, oltre al destino di uomini e donne la cui giovane età non consente di pensare a un accompagnamento alla pensione".

Impegnata nel settore dell’energia – dalla gestione riscaldamenti alla manutenzione caldaie per privati ed enti pubblici – nella sua sede braidese Olicar Gestione opera con una trentina di addetti: un decimo dei circa 300 dipendenti facenti capo al gruppo. Dal 2017 è controllata dalla Manital Idea di Ivrea, subentrata tramite lo strumento dell’affitto di ramo d’azienda dopo che l’azienda fondata dalla famiglia Bertello era dovuta ricorrere al concordato preventivo per la situazione di crescente difficoltà attraversata nell’ultimo decennio, un percorso passato anche attraverso una cessione di un pacchetto azionario del 49% al fondo inglese BlueGem Capital Partners.

Ezio Massucco

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