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Cronaca | 12 settembre 2019, 11:15

Lamentele per musica alta e schiamazzi in via Argentera a Fossano sfociano in aggressione

Una donna residente nella zona è scesa in strada insieme al figlio invitando tre ragazzi a spegnere la musica ed evitare confusione nei pressi dell’abitato. Da qui è nata una colluttazione. Due giovani si sono dileguati e hanno fatto perdere le proprie tracce

Lamentele per musica alta e schiamazzi in via Argentera a Fossano sfociano in aggressione

Musica alta e schiamazzi sarebbero al centro di un’aggressione avvenuta nella serata di martedì 10 settembre in via Argentera a Fossano.

Due giovanissimi ragazzi e una ragazza stavano ascoltando musica ad alto volume intorno alle ore 19,30. Una donna residente nella zona è uscita dalla propria abitazione invitando i ragazzi a spegnere la musica ed evitare la confusione nei pressi dell’abitato. Insieme alla donna successivamente anche il figlio è sceso in strada invitando al silenzio i giovani.

Da qui è nata una colluttazione che ha visto coinvolto il figlio. La famiglia ha subito allertato i carabinieri che sono intervenuti con l’aliquota radiomobile di Fossano, la quale ha identificato e fermato la giovane ragazza presente al momento della colluttazione. Gli altri due giovani, di origine africana (stando alle prime ricostruzioni responsabili dell’aggressione) sono riusciti a dileguarsi e a far perdere le proprie tracce. Alcuni testimoni avrebbero visto i due ragazzi fuggire verso i portici di via Marconi.

Il figlio, di cui non sono state rese note le generalità, è stato soccorso dall’equipe medico sanitario e portato presso l’ospedale di Mondovì. Si attende di conoscere la prognosi ospedaliera per capire se l’entità delle lesioni può far scattare la denuncia d’ufficio. Al momento, stando a quanto dichiarato dal comando del reparto operativo provinciale dei carabinieri di Cuneo, la querela non è ancora stata deposita dal coinvolto dall’aggressione, né dalla madre.

Daniele Caponnetto

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