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Eventi | 14 settembre 2019, 20:14

Presentato “Dalla Malora all’Unesco”, il cortometraggio che racconta la memoria di Langhe, Roero e Monferrato

In due anni di lavoro sono state raccolte e archiviate oltre 150 ore di audio, 180 ore di video in alta qualità con oltre 1.000 cartelle di interviste trascritte

Presentato “Dalla Malora all’Unesco”, il cortometraggio che racconta la memoria di Langhe, Roero e Monferrato

Nella serata di ieri, venerdì 13 settembre alle ore 21 allo Spazio Incontri della Fondazione CRC (Via Roma 15, Cuneo) il fotografo Bruno Murialdo, il giornalista Marcello Pasquero e l’editore Claudio Rosso hanno presentato il cortometraggio “Dalla Malora all’Unesco”, che racconta il lavoro di raccolta delle memorie di Langhe, Roero e Monferrato.

Un progetto rimasto a lungo in un cassetto che si è trasformato, grazie alla collaborazione di Famija Albèisa e al supporto della Fondazione CRC, in una realtà da tramandare ai posteri per non disperdere lo straordinario patrimonio di conoscenze e personaggi di Langhe, Roero e Monferrato.

Il modello è l’importante opera svolta da associazioni meritorie attive su questi territori da tempo nel mantenimento della memoria, con l’ambizione di creare un archivio spendibile anche con la stampa estera e come base per opere storico culturali.

In due anni di lavoro sono state raccolte e archiviate oltre 150 ore di audio, 180 ore di video in alta qualità con oltre 1.000 cartelle di interviste trascritte.

La raccolta ha coinvolto alcune delle personalità più note del mondo del vino: da grandi Barolisti (Beppe Colla, Mauro Mascarello, Gigi Rosso e Giacomo Oddero) ai rappresentanti di alcune famiglie che hanno fatto la storia della viticoltura (Ascheri, Pio, Mascarello, Chiarlo, Altare, Brezza, Serafino).

A queste voci si sono aggiunte poi Giuseppe Canobbio, il re della torta alle nocciole, la regina dell’ospitalità roerina Rita Cordero e i campioni della pallapugno Bertola e Berutti. E le storie di enti protagonisti di questa vicenda, come Famija Albèisa, che della raccolta di memorie ha fatto una ragion d’essere ed è raccontata dalla voce del fondatore Giovanni Bressano, o della Diocesi albese, narrata da don Cesare Battaglino.

L’enologo Massimo Martinelli, Terenzio Ravotto per Coldiretti e l’onorevole Natale Carlotto sono il collante tra i tanti personaggi per costruire una storia che parte dalla Malora e arriva fino al riconoscimento Unesco.

Un materiale dunque davvero ricco, che in futuro potrà formare una vasta banca dati sui personaggi di Langhe, Roero e Monferrato.

redazione

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