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Eventi | 15 settembre 2019, 12:15

Bra, sentita partecipazione per il VII raduno della Polizia di Stato, “A Dui Rue” (FOTO)

Santuario Madonna dei Fiori in foggia bianco e azzurra nel pomeriggio di sabato 14 settembre dedicata a uomini e mezzi al servizio della sicurezza pubblica

Alcune immagini dell'evento

Alcune immagini dell'evento

Si è concluso nel tardo pomeriggio di sabato 14 settembre il raduno “A Dui Rue”, che ha visto protagonista la Polizia di Stato con tanti uomini e donne in divisa, accompagnati dalle famiglie nel suggestivo scenario della Madonna dei Fiori di Bra.

Un’iniziativa voluta per coagulare la vita operativa e la devozione religiosa, giunta alla VII edizione e che ha richiamato una sentita partecipazione.

Le precedenti esperienze sono state vissute nei Santuari di Cussanio, Fontanelle, Cuneo, Cherasco, Vicoforte e presso il seminario vescovile di Alba.

La giornata è iniziata con la Polizia di Stato che ha mostrato al pubblico le proprie attività e gli strumenti a disposizione per la tutela dei cittadini. Negli stand allestiti presso l’area parcheggio adiacente all’edificio sacro sono stati offerti consigli per viaggiare in sicurezza, soddisfando le curiosità di giovanissimi visitatori, conquistati dal ricco parco mezzi.

Quindi, dopo l’intervento del Commissario Luciano Fiandino, la parola è passata alla dottoressa Paola Capozzi, vice questore vicario della Questura di Cuneo, in rappresentanza del questore dottor Emanuele Ricifari.

Di fronte alla platea che comprendeva le autorità locali, sindaci, vice sindaci della zona e delegazioni di altre Forze dell’Ordine, la dottoressa Capozzi ha parlato dell’iniziativa che nasce al fine di proteggere chi è sulla strada: “ Nel nostro spostarci velocemente diventiamo vulnerabili. Abbiamo bisogno di chi regola questa nostra sicurezza e abbiamo bisogno anche di essere attenti sul fatto di non diventare pericolo per gli altri e di non diventare noi esposti ai pericoli”.

Non è mancato il saluto del primo cittadino di Bra, Gianni Fogliato, che ha sottolineato l’opera di educazione, prevenzione e sicurezza a 360 gradi svolta dai poliziotti con i quali esiste un’importante collaborazione sulle aree pubbliche e nelle scuole.

Il significato della manifestazione è stato offerto da don Franco Ciravegna, sacerdote originario di Alba e cappellano della Polizia di Stato per la Provincia di Cuneo: “ Si tratta di un momento di unione fraterna in cui la famiglia della Polizia di Stato incontra le famiglie per una giornata di ascolto e condivisione nell’Eucaristia”.

Particolarmente significativa è stata la benedizione impartita ai veicoli a due e quattro ruote, ma soprattutto a coloro che ci viaggiano. Nel corso dell’evento, il rettore del Santuario braidese, don Giancarlo Avataneo, ha guidato il gruppo nella visita del luogo di culto, fino a raggiungere il giardino di Maria, dove è conservato il pruneto dell’apparizione. Un appuntamento denso di riflessioni storiche e spirituali, immerso in un contesto religioso unico.

In questo senso, i partecipanti hanno potuto ammirare e saperne di più sul maestoso mosaico situato all’ingresso del Santuario, opera prima in Piemonte dell’artista sloveno Marko Rupnik.

Il tempo del raccoglimento e della preghiera è proseguito con la Santa Messa, accompagnata dai canti proposti dal Coro “Pacem in Terris” di Boves ed è stato vivo il ricordo dei poliziotti defunti e dei loro cari.

La benedizione finale ha suggellato una giornata scandita dal sole splendente in cielo e dal calore della fede, mostrando tutta la coesione del Corpo della Polizia di Stato, da sempre legato al territorio ed alla sua gente.

Silvia Gullino

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