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Attualità | 15 settembre 2019, 18:45

Cherasco, presentato il libro biografia di don Silvio Mantelli, in arte (e che arte!) Mago Sales (FOTO)

Il trasformista Arturo Brachetti, il giornalista Rai Matteo Spicuglia e platea delle grandi occasioni al Museo della Magia per l’evento di scena sabato 14 settembre

La presentazione della biografia di don Silvio Mantelli

La presentazione della biografia di don Silvio Mantelli

Non c’è trucco e non c’è inganno nel nuovo libro biografia del Mago Sales, al secolo don Silvio Mantelli.

Si intitola “Il rischio di essere felice” ed è stato presentato sabato 14 settembre al Museo della Magia di Cherasco alla presenza di una bella platea di pubblico, tra cui il sindaco della città, Carlo Davico, il direttore della Casa Salesiana di Bra, don Alessandro Borsello e l’ex sindaco di Cuneo Alberto Valmaggia.

Padrino della manifestazione è stato il famoso trasformista Arturo Brachetti, che ha dialogato con l’autore insieme al giornalista Rai Matteo Spicuglia. “ La biografia - ha detto simpaticamente don Silvio - dovrebbe essere scritta da un nemico intelligente. Io di nemici ne ho avuti tanti, ma nessuno intelligente, perciò me la sono scritta da me”.

Tra aneddoti e ricordi di tempi andati, i fili della memoria si sono presto intrecciati, dando corso ad un dialogo di famiglia del quale i presenti si sono sentiti parte.

Parlando del suo mentore, conosciuto in età scolare in un campo estivo a Gressoney, Arturo Brachetti ne ha elogiato la pazienza, il senso di perseguire un progetto ed un ideale. Da lui ha imparato a cogliere il senso della Divina Provvidenza, il riconoscere le occasioni della vita e prenderle al volo per non avere rimpianti. 

La ricetta è facile: “ La vita è un po’ come una giocata a poker, d’azzardo. Sei seduto al tavolo e ti vengono servite delle carte. Possono essere carte belle, ma tante volte non lo sono. Chi ha carte belle è più avvantaggiato.

Noi siamo avvantaggiati per essere nati in una terra ricca rispetto a quelli che ho incontrato. Un po’ per il mio carattere e la mia famiglia, io non ho avuto carte buone, però mi sono detto che nel gioco si può anche bluffare. Non devi mai dire le carte che hai in mano, ma bluffare, far finta di avere delle carte buone. Per me è stato così nella vita”.

In questa risposta, don Silvio ha trasmesso un momento di intensa emozione, quello che ha segnato la sua intera esperienza. Nel libro si parla di incontri con persone speciali come Madre Teresa di Calcutta e di scelte che per l’autore sono state coraggiose, ma si sono dimostrate vincenti per sé e per i giovani.

In copertina la foto di un gruppo di ragazzi conosciuti nel suo viaggio in India, uno dei tanti, perché ogni viaggio, per don Silvio, è una vita in più da vivere. Da molti anni e in decine di paesi in tutto il mondo, il sacerdote salesiano originario di Novello intrattiene con le sue magie migliaia di bambini, sempre affascinati dai suoi trucchi sbalorditivi.

Prete per vocazione e mago per passione, don Silvio piace per quel suo modo di far divertire innocente, dovuto a giochi di prestigio dall'efficacia eterna, che regalano sorrisi e richiamano alla solidarietà. Nelle 250 pagine del volume si racconta la sua vita, ma non c’è scritto di quegli occhi intelligenti e intensi, superati da folte e bizzarre sopracciglia.

Con lui, che è pure Cavaliere della Repubblica, si chiacchiera, si scherza, si parla sul serio all’interno di un’opera davvero straordinaria, il Museo della Magia.

Com’è nata l’idea di questa biografia?

È nata dalla vecchiaia. I vecchi sono come dei grandi alberi che hanno visto passare tante cose davanti a loro e le vogliono raccontare per non perdere una memoria storica. In questa biografia scrivo il dono che ho ricevuto che è quello della vita. La devo sia ai miei genitori sia a Dio che, attraverso la vocazione, mi ha fatto vivere una vita più intensa nei confronti di Dio stesso, degli altri e, come salesiano, nei confronti dei piccoli, dei giovani”. 

A chi dedichi il libro?

L’ho dedicato a tre persone. Uno è Paolino, il primo ragazzo che ho incontrato nel mio giro per il mondo. Eravamo nel 1993 ed avevo tenuto uno spettacolo nel lebbrosario di Sao Juliao a Campo Grande in Brasile. Questo bimbo, che allora aveva 8 anni ed era lebbroso, accompagnato da suor Silvia che opera in quella struttura, è venuto da me per chiedere una magia, visto che ne facevo tante.

Il suo desiderio non era guarire dalla lebbra, ma di ritornare dal papà e dalla mamma che lo avevano abbandonato per paura di quella tremenda malattia. Così è nato il mio impegno attraverso la fondazione Mago Sales, perché un pezzo di cielo illumini il mondo con la generosità di tanta gente. Grazie ai fondi raccolti, Paolino è guarito dalla lebbra, ma i genitori, purtroppo, non lo hanno voluto.

La seconda persona è Silvana, un angelo senza ali che mi assiste ed è anche il mio grillo parlante che mi dice che cosa devo fare o che cosa ho dimenticato. Il libro è ancora dedicato al mio vecchio professore del ginnasio che chiamò i miei genitori e disse loro: “Vostro figlio è meglio che si dedichi all’agricoltura, perché non capisce proprio niente”. È una rivincita, don Bosco diceva che nessun ragazzo è da buttare e nella vita c’è anche bisogno di queste soddisfazioni”.

In quale casa vorresti che finisse il tuo libro?

Prima di tutto nella casa dei giovani, perché hanno tutta una vita davanti. Ma vorrei veramente finisse nella casa di tutti o almeno di tanti. Nella casa di coloro che amano la vita, che non hanno mai smesso di sperare e, soprattutto, di lottare. Forse un po’ di bene, mi auguro di riuscire a farlo”.

Perché la gente dovrebbe leggerlo?

Leggere è una scelta. Si impara più dai libri che dai video. In un video vedi tutto quanto e quindi immagini poco. In un libro leggi e immagini molte cose, anche personali. Nel mio libro non ho descritto tutto, ma solo a cenni, perché ognuno possa leggere dentro la propria storia. Se dovessi raccomandare qualche cosa a qualcuno, raccomanderei la mia vita. È un aiuto non tanto a tirare avanti, ma a ringraziare per i doni che abbiamo e non lamentarci continuamente”.

Acquistare il libro fa bene due volte, alla mente ed al cuore, poiché l’intero ricavato della vendita andrà a sostenere i progetti della Fondazione Mago Sales a favore degli oltre 2mila bambini delle missioni salesiane di don Bosco.

Questa biografia è solo una piccola opera letteraria. Però, se il contributo della vendita servirà ad aiutare anche solo un piccolo della terra, sarà l’opera più grande del mondo”. Parola di don Silvio, che manda a tutti un augurio: “ La pensione può attendere, il Paradiso no. Se da questa vita nessuno esce mai vivo, spero che la morte mi trovi vivo più che mai. Questa è la felicità: la più grande magia che auguro a tutti voi”.

A termine, tutti a festeggiare in cortile con un assortito buffet di leccornie rigorosamente fatte in casa per la soddisfazione dei più golosi e firma copie del libro che l’autore ha impreziosito con dediche speciali. Una su tutte? “ Fare grandi le cose piccole e amare le cause perse”. Questo è don Silvio Mantelli, pardon Mago Sales.

Il volume si può richiedere direttamente presso la sede della Fondazione o del Museo: via Cavour 31/35 - Cherasco, oppure nei seguenti modi: posta, C/C 42520288; Fondazione Mago Sales Onlus, via Cavour, 31 – 12062 Cherasco (Cuneo); Banca Intesa San Paolo, Iban: IT72Y0306909606100000113293 - Fondazione Mago Sales onlus; pagamenti online dalla Home Page del sito della Fondazione cliccando su donazioni.

Ma non è finita qui. La serata di festa è proseguita in piazza di Fronte Arco Belvedere con il Galà della magia condotto da Carlo Cicala e che ha visto protagonisti gli allievi della scuola di magia del Mago Sales e i maghi degli Amici della Magia di Torino, incarnati da Polì, Paolo Testa, Gabriele Rigo, Beppe Brondino & Madam Zorà, Filiberto Selvi, Erik Baron.

Tanti gli appuntamenti tenutisi domenica 15 settembre che hanno visto ospite ancora una volta Arturo Brachetti. Nel pomeriggio animazione con artisti di strada in via Cavour, a partire dalle ore 15. Il gran finale era previsto invece alle ore 17 con l’ottava edizione dello Smilab Show in programma presso l’arco Belvedere. Saliranno sul palco Andrea Paris, i Mammout, Carlo Cicala, Otto Wessely, Christopher Castellini, presentati da Walter Maffei.

Durante l’intera manifestazione sono state raccolte offerte per i progetti di solidarietà della Fondazione Mago Sales attraverso una sottoscrizione a premi. A margine, la presentazione del furgone acquistato, grazie al progetto della Fondazione Mago Sales, perché il mentalista Christopher Castellini, da anni su una sedia a rotelle potesse realizzare il sogno di portare il suo spettacolo in tournée in giro per l’Italia.

La Fondazione Mago Sales da anni è presente sul territorio nazionale e internazionale con proposte nell’ambito magico e teatrale, come organizzazione di corsi, stage, spettacoli di arte magica ed eventi teatrali per varie finalità: diffondere l’amore e la passione per un’arte millenaria; educare e appassionare i giovani distogliendoli dal vizio del gioco d’azzardo, dalla dipendenza alla droga o semplicemente dalla noia e dal deleterio far niente.

Spettacoli ed eventi sono poi sempre finalizzati ad una raccolta fondi per scopi di umana solidarietà. Fondatore e ideatore di tutte le manifestazioni è appunto don Silvio Mantelli, prete salesiano con la passione per la magia, che esprime a Cherasco in un museo tra i più grandi d’Europa.

Nei dettagli i prossimi appuntamenti con lo spettacolo e la solidarietà.

Giovedì 26 settembre, presso Poste Italiane di Torino (via Alfieri, 10) avverrà un annullo filatelico (timbro postale speciale dedicato alla giornata). Per il pubblico sarà possibile avere l’annullo filatelico con il semplice acquisto di una cartolina e relativo francobollo. Per l'occasione saranno stampate delle cartoline dedicate a Mago Sales. Ore 10.30 spettacolo di Mago Sales per le scuole; ore 17 inaugurazione dell'esposizione dedicata all'attività nel mondo di Mago Sales e dei vari progetti nel mondo. Presentazione della biografia di Mago Sales “Il rischio di essere felici”. A seguire una sezione di dediche di Mago Sales per il pubblico. A disposizione per il pubblico il disegnatore Vittorio Pavesio per autografi e dediche.

Sabato 26 ottobre, ore 21, presentazione del libro di Mago Sales e Conferenza presso il Circolo dei Lettori di Torino (Palazzo Graneri della Roccia - via Bogino, 9).

Giovedì 31 ottobre, ore 19, presentazione del libro di Mago Sales insieme ad Oscar Farinetti, autore della prefazione e breve spettacolo presso la Fondazione Mirafiore di Serralunga d’Alba (www.fobdazionemirafiore.it). Info: www.museodellamagia.it. Tel 335 473784 – Mail: info@sales.it

Silvia Gullino

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