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Attualità | 16 settembre 2019, 12:29

Contributo di 4.381.237 euro per costruire la scuola media e la palestra di Bagnolo Piemonte: si corona il sogno dell’Amministrazione comunale

I fondi, stanziati dalla Protezione civile nazionale, copriranno il totale delle spese, senza bisogno di cofinanziamento. Non cambierà la tipologia progettuale e architettonica rispetto all’edificio delle scuole elementari: i fabbricati continueranno ad essere essere autonomi ed altamente performanti, sia per l’antisismica che per gli aspetti energetici. La soddisfazione del sindaco Fabio Bruno Franco

Il fabbricato che ospita la scuola elementare di Bagnolo Piemonte

Il fabbricato che ospita la scuola elementare di Bagnolo Piemonte

4milioni, 381mila e 247 euro.

È il contributo che la Regione Piemonte ha assegnato al Comune di Bagnolo Piemonte per la costruzione della nuova scuola media (Scuola secondaria di primo grado) e della nuova palestra.

Per l’Amministrazione comunale del sindaco Fabio Bruno Franco si corona un sogno: completare il plesso scolastico “Beppe Fenoglio” – in via Don Lorenzo Milani – dove attualmente trova posto “soltanto” la scuola primaria.

Sin dall’inizio, l’intenzione del Comune era quella di riunire, nell’area di 7mila metri quadrati che costeggia l’ex sedime ferroviario, sia le elementari che le medie. L’inaugurazione della nuova scuola primaria, infatti, era stata al tempo stesso un traguardo ma anche un punto di ripartenza, per l’ottenimento di nuovi finanziamenti e proseguire i lavori.

Per la costruzione dell’edificio della primaria, fondamentale era stato lo sblocco del patto di stabilità, attraverso l’operazione “Scuole nuove” del Governo di Matteo Renzi, che aveva reso spendibili 916mila euro per il 2014 e 200mila per il 2016. A questi si erano aggiunti i 424mila euro stanziati dal Dipartimento di Protezione civile ed i 500mila della Regione Piemonte.

Ad aprile 2016, il Comune aveva chiesto al Governo il contributo per la realizzazione dei nuovi edifici.

Come avevamo anticipato a luglio, il progetto di Bagnolo era entrato sia nella graduatoria per l’edilizia scolastica del 2019 (ottava posizione), sia in quella del bando indetto dal Dipartimento nazionale di Protezione civile riservato ai comuni in aree sismiche (Bagnolo Piemonte è in zona a classe 3S), con la prima posizione.

Gli ottimi piazzamenti in entrambe le graduatorie avevano sin da subito fatto ben sperare. Come aveva previsto il sindaco del paese Bruno Franco (“Penso che il bando della Protezione civile abbia un iter più veloce”), in Municipio è giunta, il 12 settembre scorso, la missiva del neo assessore regionale all’Istruzione, Elena Chiorino, che ha annunciato lo stanziamento dei fondi proprio nell’ambito degli interventi di Protezione civile.

Una data che per Bagnolo ha un significato importante: “Il 12 settembre 2016 – racconta il sindaco – per gli alunni delle scuole elementari suonava la prima campanella nella nuova scuola di via Don Milani. A 3 anni esatti di distanza, ci arriva la conferma del finanziamento per partire con i lavori delle scuole medie e della palestra”.

I 4.381.247 euro copriranno il totale delle spese dell’intervento, senza quindi il bisogno di cofinanziamento.

Un sentito ringraziamento, a nome mio personale, va a tutti i colleghi di Giunta, ai progettisti ed agli uffici comunali. È stato un grande lavoro di squadra durato anni e, francamente, un contributo che finanzia il totale delle spese non me lo aspettavo.

Un grande risultato per il nostro paese”.

Il progetto prevede un’unica soluzione, con la realizzazione dell’edificio destinato alle scuole medie e il fabbricato per la palestra.

Non cambierà la tipologia progettuale e architettonica, così come gli elevati standard qualitativi degli edifici, che continueranno ad essere autonomi ed altamente performanti, sia per l’antisismica che per gli aspetti energetici.

Esattamente come per lo stabile che ospita la scuola elementare, altamente performante, disposto su un unico piano (senza quindi barriere architettoniche), totalmente antisismico, completamente in classe energetica “A” (con pannelli solari e pompe di calore), sistemi di ventilazione che impediscono la creazione di muffe e filtri per la depurazione dell’aria.

Un fabbricato che, oltre ad essere a prova di sisma, è completamente autonomo sia a livello di energia elettrica, che di riscaldamento, inserito nel piano comunale di Protezione civile come struttura idonea – in caso di terremoto – alla prima accoglienza degli sfollati.

Si avvera dunque un sogno per Bagnolo Piemonte.

Nella vasta area di fianco a quelli che un tempo erano i binari della ferrovia sorgeranno i due “nuovi vagoni” che andranno ad “agganciarsi al primo, quello della scuola primaria”, usando il parallelismo creato proprio dal sindaco Bruno Franco.

L’obiettivo di creare un polo dove concentrare tutte le scuole dell’obbligo, forse il punto cardine del programma dell’Amministrazione comunale, si può dire ampiamente centrato.

Nicolò Bertola

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