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Attualità | 17 settembre 2019, 11:07

"Bra ostaggio di Cheese per oltre due settimane: evento prezioso ma rivediamone la logistica"

I consiglieri della Lega scrivono al sindaco chiedendo il parcheggio a disco orario sugli stalli blu ancora liberi: "Bene che lo spazio occupato dalle strutture si sia moltiplicato, ma il Comune dovrebbe valutare anche il disagio e le limitazioni procurate ai cittadini"

Cheese 2017 (Foto Alessandro. Vargiu. Archivio Slow Food)

Cheese 2017 (Foto Alessandro. Vargiu. Archivio Slow Food)

Una manifestazione preziosa e amata dai braidesi, ma che certamente qualche disagio lo comporta a chi quotidianamente la città la deve vivere.  
E’ partendo da questa considerazione che il gruppo consiliare della Lega – coi consiglieri comunali Luca Cravero, Marco Ellena e Giuliana Mossino – già all’inizio della scorsa settimana aveva preso carta e penna per avanzare all’Amministrazione guidata da Gianni Fogliato formale richiesta scritta in merito alla situazione della viabilità nel periodo dell’importante rassegna biennale.

"Preso atto che per l’installazione dei vari stand è avvenuta una naturale limitazione dei parcheggispiegano gli stessi consiglierie visto che gli allestimenti vengono effettuati con largo anticipo rispetto alla manifestazione stessa, modificando notevolmente la viabilità e la relativa quotidianità, abbiamo richiesto all’Amministrazione di prendere in considerazione che, dal 10 di settembre e sino allo smontaggio delle varie strutture, venissero esentati gli automobilisti dal pagamento della tariffa per la cosiddetta 'zona blu' ancora usufruibile, con relativa attivazione dei parcheggi a disco orario sulle strisce 'blu'. Abbiamo intrapreso questa iniziativa dopo le numerose segnalazioni degli esercenti e privati e al fine di alleggerire un disagio, favorendo quanto più possibile il normale svolgimento delle attività quotidiane per i nostri concittadini e per chiunque abbia bisogno di accedere ai limitatissimi parcheggi rimasti".

La risposta del sindaco non si sarebbe fatta attendere. Il primo cittadino - fa sapere il gruppo del Carroccio – avrebbe però acconsentito a una sospensione del pagamento delle "zone blu" per alcuni sabati consecutivi e in occasione delle prossime manifestazioni cittadine programmate, ma comunque successive a "Cheese", in quanto le zone tariffate saranno tutte occupate dagli stand.

"Lo spazio occupato dalle strutture si è moltiplicato – rilevano ancora Cravero, Ellena e Mossino –, fatto sicuramente positivo, ma il posizionamento degli stessi non è sicuramente efficace al fine di garantire una mobilità minima e sostenibile nelle vie del centro, e soprattutto non è più limitata a pochi giorni, ma a un lasso temporale di circa due settimane, senza considerare lo smontaggio".

"Inutile ribadire quanto stia a cuore a ogni braidese un così prezioso e blasonato evento per la nostra città – concludono –, ma bisognerebbe anche valutare con molta attenzione il disagio e le limitazioni procurate ai concittadini, non solo per i quattro giorni in cui effettivamente avviene la manifestazione, ma per il periodo di preparazione, che ormai, col passare delle edizioni, si è dilatato oltremisura. A nostro avviso sarebbe opportuno una pianificazione degli spazi più efficace e sostenibile. Confidiamo in un impegno in questo senso per le prossime edizioni".

Redazione

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