Curiosità - 17 settembre 2019, 07:48

I suoni dalla produzione del “Tumin del Mel” finiscono su un 45 giri: si presenta ‘Var.Tan’, progetto per il rilancio culturale della Valle Varaita

L’idea è nata circa un anno fa a seguito del progetto di laurea di Giacomo Vittone, studente residente a Manta del Politecnico di Torino nell’indirizzo Design della comunicazione visiva, a cui ha preso parte anche il saluzzese Giacomo Eandi. Il progetto Var.Tan è proseguito con l'associazione B612Lab di Saluzzo e intende rilanciare attraverso le scienze cognitive il coinvolgimento sociale dei territori alpini

I suoni dalla produzione del “Tumin del Mel” finiscono su un 45 giri: si presenta ‘Var.Tan’, progetto per il rilancio culturale della Valle Varaita

Come valorizzare le valli montane piemontesi attraverso l’arte? E’ la mission di Var.tan, progetto di innovazione culturale che intende rilanciare attraverso le scienze cognitive (design, sound engineering…) il coinvolgimento sociale dei territori alpini.

L’idea è nata circa un anno fa a seguito del progetto di laurea di Giacomo Vittone, studente residente a Manta del Politecnico di Torino nell’indirizzo Design della comunicazione visiva, a cui ha preso parte anche il saluzzese Giacomo Eandi (anch’esso studente al Politecnico indirizzo Cinema e Mezzi di comunicazione, fonico e vice presidente dell’associazione B612Lab).

Con strumenti di “presa diretta” per registrare il suono – proprio come si fa nel cinema – hanno operato, microfoni e registratori alla mano, quello che tecnicamente si chiama “field recording”, registrazione sonora all’aperto al di fuori di uno studio di registrazione.

Il progetto è stato realizzato in Valle Varaita e il soggetto scelto per le riprese audio è del tutto particolare: sua maestà il “Toumin del Mel”.

I due giovani saluzzesi, poco più che ventenni,  hanno quindi inciso un “45 giri” con la registrazione sonora delle fasi di produzione del toumin dal mel in un'azienda agricola del posto.

Sul lato A un elenco di suoni che si possono usare per lo scratching (una pratica sonora usata nella musica hip hop mediante la manipolazione ritmica di un vinile) mentre sul B una traccia creata da un producer napoletano, Carmine Minichello, il quale ha ricavato un brano “dub” proprio dai “suoni” ripresi durante la produzione del toumin.

“Una volta realizzato questo progetto, abbiamo cercato di capire quale poteva essere il suo scopo sociale, di rilancio culturale delle nostre vallate.”
– ci spiegano i due giovani - “La primissima idea era quella di realizzare un grande ‘sound system’ permanente da installare nella piazza centrale di Melle dove in loop sarebbero stati riprodotti i suoni della valle da noi realizzati. Progetto messo da parte per ovvie ragioni, ma che ci ha dato il là per intessere rapporti con le realtà del territorio.”

Con questa intenzione , insieme all’associazione di Saluzzo B612Lab, si è cercato di intessere relazioni con personaggi di spicco della cultura locale realizzando un progetto di valorizzazione culturale inedita per la vallata attraverso talk, performance, installazioni artistiche a partire dal mese di ottobre con un evento finale di richiamo. Progetto che verrà realizzato nell’ambito di Cheese a Bra, domenica 22 settembre dalle 18,30 alle 20 presso lo spazio dedicato a Terres Monviso, in piazza Spreitenbach.

“Osservando l’instabilità dei progetti prodotti dal basso” – continuano i promotori del progetto – “abbiamo deciso di includere chi fa fatica, chi da sempre lavora per mantenere un equilibrio tra diffusione e partecipazione all’interno di un ambiente ostico, come quello alpino in generale.”

“Con la costruzione di una rete che coinvolge le Proloco, le Associazioni Culturali, gli Enti territoriali ed i progetti a fondo europeo”
– proseguono - Var.tan vuole essere un progetto condiviso, dove ogni componente della rete ha un ruolo identificativo nel processo progettuale che verrà applicato, per nuove persone presenti oggi sul territorio, ma non ancora 'attive'. Ogni talk verrà realizzata da un gruppo/studio che si occupa dei diversi topic del progetto in modo tale da accompagnare i partecipanti all’interno del percorso di ricerca: il suono sarà la lente narrativa per la lettura degli input reali, ovvero quelli che appartengono alla storia reale e all’universo narrativo costituito dalle tradizioni locali”.

“I soggetti destinatari di Var.Tan potranno trovare il loro spazio all’interno dei laboratori e degli eventi. I laboratori sono dedicati a persone già attive nel panorama artistico e culturale della valle ma anche a chi si vuole affacciare a questo mondo per la prima volta. Gli eventi, invece, sono dedicati a chi vuole scoprire un altro modo di vedere la valle senza, per forza, essere parte attiva di questa riscoperta.”

Durante l’evento braidese per eccellenza dedicato al formaggio, i ragazzi di B612Lab renderanno noti i dettagli del progetto in un convegno dal titolo “Immaginari culturali in Valle Varaita – Il progetto Var.Tan”. A seguire un viaggio dall’hip hop all’elettronica, con il dj set dei Groove Sandwich e la live performance di Carmine Minichiello, produttore musicale della provincia di Napoli.

Tutti i dettagli dell’evento si possono trovare al seguente sito: https://cheese.slowfood.it/event/il-progetto-va-rtan-e-il-live-set-di-groove-sandwich-e-carmine-minichiello/

Daniele Caponnetto

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