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Attualità | 18 settembre 2019, 18:45

"45mila euro per gli orti urbani a Mondovì: non sarebbe stato meglio usarli per il verde pubblico?"

I consiglieri comunali di centrodestra Guido Tealdi, Laura Barello, Luciano D'Agostino e Giampiero Caramello hanno presentato un'interrogazione al sindaco relativa alla nuova iniziativa green dell'amministrazione monregalese

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Orti urbani a Mondovì: sono in tutto 36 e si trovano in via Francesco Petrarca, all'intersezione con via San Rocchetto. L'iniziativa green dell'amministrazione comunale, però, non trova pieno consenso; è stata infatti presentata in queste ore un'interrogazione al sindaco da parte dei consiglieri di centrodestra Guido TealdiLaura Barello, Luciano D'Agostino Giampiero Caramello


"L'idea - dichiarano i diretti interessati - è anche interessante, ma lascia molto perplessi sulle modalità con cui l'amministrazione intende realizzare e in particolare gestire gli orti urbani".

"Ben 45mila euro di spesa per i lavori (addirittura un parcheggio, le casette per il ricovero attrezzi e i servizi igienici) - aggiungono -, ma soprattutto c'è da immaginare che non saranno pochi gli annuali costi di gestione a carico del bilancio comunale (e quindi di tutti i cittadini). Si legge infatti nel provvedimento che il Comune dovrà garantire la fornitura di acqua ed energia elettrica, l'inerbimento e il periodico taglio dell'erba delle aree comuni, la manutenzione delle aree e delle attrezzature comuni, la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti: non era forse meglio prima impiegare questi soldi per garantire una migliore gestione del verde pubblico in città?".

Sono numerosi, tuttavia, gli interrogativi che attendono una risposta: "Visto che il Comune dispone di un ufficio progettazione interno, era proprio necessario avvalersi di un professionista esterno, che risulta avere lo stesso nome di un candidato a consigliere in una lista a sostegno del sindaco? Quante istanze sono giunte in municipio da parte dei cittadini tese a sollecitare la messa a disposizione di appezzamenti pubblici da destinare ad orti a uso privato? A fronte del massimo stimabile introito previsto dall'eventuale assegnazione di tutti gli orti urbani disponibili e pari a 2500 euro, a quanto è plausibile stimare il disavanzo di gestione a carico dei contribuenti monregalesi?".


E ancora: "In occasione del periodo estivo in corrispondenza di periodi siccitosi, laddove solitamente il Comune di Mondovì prevede il divieto dell'utilizzo dell'acqua potabile per l'irrigazione di prati, orti e giardini privati, verrà garantita comunque la fornitura del servizio idrico a favore degli orti urbani? E, infine, a fronte delle difficoltà riscontrate nel garantire la manutenzione delle aree verdi pubbliche in città, il Comune sarà in grado di assicurare i diversi servizi di manutenzione previsti per gli orti urbani, con particolare riferimento al periodico taglio dell'erba delle aree comuni e alla manutenzione delle aree e delle attrezzature comuni all'interno degli orti urbani?".

Alessandro Nidi

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