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Sanità | 18 settembre 2019, 17:26

“Vorrei trovare il mio tipo”: volontari ADMO in piazza per 'assoldare' donatori di midollo

Dal 21 al 29 settembre giornate di sensibilizzazione e tipizzazione ad Alba, Cuneo, Bra, Mondovì, Saluzzo e Savigliano. "La possibilità per i pazienti di trovare il donatore giusto è 1:100.000. Troppo bassa, servono più iscritti per salvare delle vite"

“Vorrei trovare il mio tipo”: volontari ADMO in piazza per 'assoldare' donatori di midollo

 

“Vorrei trovare il mio tipo”.
Peccato che solo 1 persona su 100.000 sia il tipo giusto.
Non parliamo di affinità di coppia, ma di compatibilità di midollo osseo per quei pazienti (tanti) in attesa di trapianto.

Donare cellule del midollo osseo non è né difficile né doloroso e, in molti casi, si tratta dell'unica terapia salvavita per molti pazienti ammalati di leucemia o altri tumori del sangue. Con poche semplici mosse si può salvare una vita.

Lo spiega bene Ilaria Avonto, responsabile dell'Unità emaferesi del centro donatori prelievo di Cuneo: “Il trapianto di midollo è la possibilità migliore che un paziente ha per guarire. Più gente si iscrive al registro donatori, più aumenta la probabilità di trovare tipi compatibili”.

Due sono le modalità di donazione.
Il prelievo delle cellule staminali midollari dalle creste iliache
del bacino con intervento chirurgico e tre giorni di ricovero.
Il prelievo delle Cellule Staminali Emopoietiche dalle vene del braccio, utilizzato oggi nel 70% delle donazioni. In quest’ultimo caso, nei giorni precedenti al prelievo, occorrerà assumere un farmaco per aumentare le CSE presenti nel sangue.
La modalità di donazione viene decisa dai medici che hanno in cura il paziente, anche in base alla caratteristica della patologia di base. Il donatore può indicare una preferenza di cui i medici terranno conto.

La donazione è regolata da severe norme di legge per la tutela del donatore. Il lavoratore dipendente ha diritto all'indennità per le giornate ed i permessi occorrenti alla donazione.

“Ci tengo a precisare che le cellule staminali midollari non hanno nulla a che fare con il midollo spinale – sottolinea Ilaria Avonto -. Non esiste alcun rischio di paralisi, come erroneamente pensano in tanti. In caso di intervento chirurgico, bastano tre giorni di ricovero. La sera dell'operazione si riesce già ad alzarsi e il terzo giorno si va a casa in buone condizioni”.

I Potenziali Donatori.
Non tutti sono idonei ad iscriversi al Registro: occorre avere fra i 18 e i 35 anni, pesare più di 50 Kg e godere di buona salute. L'idoneità dura fino ai 55 anni. Le caratteristiche di idoneità verranno valutate con un questionario anamnestico e un colloquio medico e, se l’esito sarà positivo, si procederà al tampone di saliva.

I numeri del Centro Donatori Prelievo di Cuneo.
A febbraio 1994 la prima donazione, l'ultima a settembre 2019.
In 25 anni sono state effettuate 143 donazioni. Inoltre sono stati gestiti altri 80 soggetti compatibili che poi non hanno donato (per problemi di salute del donatore o problemi del paziente).
Attualmente gli iscritti al centro donatori di Cuneo sono 14.500.
Il midollo che viene donato può partire da Cuneo e arrivare in qualunque parte del mondo

“Sono numeri in linea con i dati regionali e molto buoni rispetto alle altre province”, commenta Ilaria Avonto.

Eppure non bastano. È fondamentale arricchire il Registro del maggior numero di profili genetici, per dare maggiori possibilità di salvezza a chi non ha ancora trovato il proprio abbinamento (match). Questo il presupposto della campagna “MATCH IT NOW!” con i volontari Admo (Associazione donatori midollo osseo): le giornate dedicate alla sensibilizzazione della donazione delle cellule del midollo osseo e alla tipizzazione.

La tipizzazione
Una procedura che consente, attraverso un tampone salivare, di estrarre i dati genetici indispensabili per verificare la compatibilità con i pazienti. Informazioni che verranno successivamente inserite nel Registro Nazionale collegato con tutti i Registri del mondo, con la speranza di trovare maggiori compatibilità e aumentare il numero di pazienti guariti grazie al trapianto.
Si tratta di un importante gesto di amore e civiltà per cercare di salvare pazienti che solo in Italia superano i 1.800/anno. Tanti di questi sono bambini, costretti a vivere la propria infanzia tra le mura di un ospedale in attesa di un donatore giusto.

Le giornate, realizzate in tutta Italia, sono organizzate in concomitanza del Word Marrow Donor Day, la giornata Mondiale dei Donatori.

Gli appuntamenti sul territorio a Cuneo (Piazza Galimberti), Saluzzo (Piazza Vineis), Alba (Piazza Ferrero) il 21 settembre; Mondovì (Corso Statuto) e Savigliano (Piazza Santarosa) il 28 e Bra (Via Cavour) il 5 ottobre.

Insieme a ADMO, i medici e Biologi delle Aziende Ospedaliere locali a disposizione per sciogliere dubbi e incertezze sul tema, i volontari delle altre Associazioni del dono, perché tutte le donazioni sono di primaria importanza, i volontari AIL a testimoniare la loro attività nella lotta alla leucemia. Il tutto allietato dalla presenza dei Clown di Corsia di VIP Italia Onlus e Nodocomix.

“Sono importantissime le giornate della campagna MATCH IT NOW! - conclude la dott.ssa Avonto -. Permettono di entrare contatto con tanti giovani. Ricordo che l'iscrizione al registro si può fare sempre e in qualunque momento presso il centro trasfusionale di Cuneo, magari approfittando della donazione di sangue. C'è necessità sempre e comunque”.

Info e prenotazioni

Sul sito www.admopiemonte.org tutte le info sull’iscrizione e sull’eventuale donazione con la possibilità di preregistrazione on line per ricevere via email tutta la modulistica necessaria e velocizzare la procedura di iscrizione in piazza.

cristina mazzariello

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