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Economia | 19 settembre 2019, 07:37

Cannabis legale: aumenta l’uso dei suoi prodotti in cucina

Negli ultimi anni sono stati aperti numerosi negozi specializzati nella vendita di marijuana light nonché dei suoi semi e germogli

Cannabis legale: aumenta l’uso dei suoi prodotti in cucina

Negli ultimi anni sono stati aperti numerosi negozi specializzati nella vendita di marijuana light nonché dei suoi semi e germogli, il cui impiego è in costante aumento. Il successo di questo settore di mercato ha fatto sì che anche i siti di e-commerce si siano interessati alla cannabis legale, mettendo a disposizione degli utenti una varietà di prodotti ancora più ampia e a prezzi convenienti: al momento, quindi, sono davvero numerosi i portali specializzati cui poter fare riferimento per acquistare cannabis legale di qualità, come per esempio Puracbd.

Inoltre, attualmente sul mercato possiamo facilmente trovare - oltre al classico assetto per fumo e svapo - olii, creme a uso cosmetico, tisane, birre e materie prime da poter sfruttare anche in cucina.

Proprietà nutrizionali e benefici

Se la canapa è uno dei trend del momento, non poteva non incontrare l’intramontabile “evergreen”, la sperimentazione culinaria! Il suo impiego in cucina riguarda principalmente germogli e semi. Essendo allo stato primordiale della pianta, essi trattengono grosse quantità di sostanze nutritive che servono alla sua crescita e al suo sviluppo. Contengono gli importanti lipidi omega 3 e omega 6, la cui integrazione alimentare è fondamentale in caso di deficit che potrebbero verificarsi in caso di età avanzata, dieta scarsamente proteica, alcolismo e terapie a base di cortisone; vitamina E, utile per combattere problemi di natura dermatologica e mantenere la buona salute della propria pelle; sali minerali come calcio, potassio, fosforo, rame e magnesio e tanto altro. Il valore nutrizionale più degno di nota dei semi di Cannabis, è il loro contenuto di tutti e otto gli amminoacidi essenziali, i “mattoncini” per la sintesi proteica. Presumibilmente, quindi, l’impiego anche tra gli sportivi e chi desidera mettere massa muscolare è diffusissimo.

Impieghi in cucina

Iniziamo dai semi! Tenendo presente che quelli che ancora conservano il guscio hanno un sapore più forte e deciso, mentre quelli sgusciati presentano un gusto più delicato, sono entrambi ideali per condire insalate e come aggiunta speciale per arricchire gli impasti. Ad esempio, con i primi è possibile condire le insalate, le farinate e fare del buon pane dal retrogusto deciso, per conferire carattere a un alimento salato che di per sé è particolarmente tenue. I semi sgusciati, invece, conferiscono un sentore simile a quello della nocciola e calzano a pennello con cioccolato, caffè e noci. Ideali per i dolci, possono essere utilizzati insieme alle gocce di cioccolato nei muffinpancakeplumcake e torte. Particolarmente deliziosi se abbinati a una cascata finale di granelli di zucchero interi, prima di infornare il tutto! I germogli, invece, possono essere messi su piatti di pasta e insalata.

L’olio ai semi di canapa è praticamente utilizzabile ovunque, allo stesso modo di olii più comuni e conosciuti: dai dolci ai piatti di pasta, dai condimenti per salse alle insalate. E proprio per preservare le sue proprietà viene consigliato di consumarlo crudo o parzialmente crudo.

La farina è costituita da semi di cannabis sativa macinati. Oltre a essere adatta ai celiaci, essendo priva di glutine, è meno calorica della classica farina di frumento e ha un apporto di proteine di gran lunga superiore. Oltre agli usi tradizionali della farina classica, è anche un ottimo addensante e completa la preparazione di budini, zuppe e minestre. Completo, versatile e gustoso: un ottimo alimento da portare in tavola!

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