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Attualità | 19 settembre 2019, 18:28

Nocciola Piemonte, dall'Ue via libera alla modifica del disciplinare: Igp "delle Langhe" è finalmente realtà

La novità comunicata oggi dal Ministero delle Politiche Agricole. La soddisfazione del consorzio di tutela: "Ribadito che il nome geografico appartiene esclusivamente a un territorio e ai prodotti che vi crescono". La soddisfazione del governatore Cirio: "Lavorato due anni per questo risultato"

Nocciola Piemonte, dall'Ue via libera alla modifica del disciplinare: Igp "delle Langhe" è finalmente realtà

Una notizia che gli operatori del comparto attendevano da tempo, quella arrivata oggi, giovedì 19 settembre, tramite un comunicato del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari (Mipaf) e Forestali: l’Unione Europea ha approvato in via definitiva la modifica al disciplinare “Nocciola Piemonte Igp” con l’introduzione del nome “Langhe” per i frutti coltivati nell’areale delle Langhe.

A diffonderla e salutarla con soddisfazione il Consorzio di Tutela Nocciola Piemonte: "Finalmente si mette un punto fermo alla nodosa questione per la 'tutela' del nome Langhe. Dopo anni di battaglie giudiziarie e dopo aver vinto un ricorso davanti al Tar del Lazio, facendo togliere il riferimento 'Langhe' dal nome della 'cultivar', ovvero dalla pianta 'Tonda Gentile', si trattava di tutelare questa indicazione di origine affinché nessuno potesse appropriarsene ingiustamente. Per questo motivo abbiamo richiesto una modifica del disciplinare della 'Nocciola Piemonte Igp' introducendone accanto alla dicitura il nome 'Langhe' per le nocciole e i prodotti ottenuti con nocciole provenienti esclusivamente dall’areale delle Langhe".

“Questo è un momento molto importante e fondamentale per l’economia del nostro territorio e per il territorio stesso, in quanto viene stabilito che un nome geografico appartiene a quel territorio e ai prodotti che crescono su quella terra", rimarca Nicoletta Ponchione, vicepresidente dell’ente di tutela, l’unico riconosciuto dallo stesso Mipaf per questa denominazione, che prosegue: "E’ stato un lavoro lungo, che ha avuto bisogno dell’approvazione degli enti pubblici ai vari livelli (Regione, Ministero) per poi approdare sui tavoli dell’Unione Europea. Col sostegno delle organizzazioni professionali agricole che hanno creduto in questo progetto e del Gal Langhe Roero Leader, possiamo finalmente mettere la parola 'inizio' e non 'fine’ a questa vicenda, perché da oggi si inizia un nuovo e proficuo percorso per l’ulteriore valorizzazione di questa eccellenza del nostro territorio”.

E mentre lo stesso Consorzio annuncia per il prossimo 14 ottobre l’organizzazione di un incontro tecnico a porte aperte (alle ore 20.30 nella sede operativa di via Alba 15 a Castagnito) per l’illustrazione delle modifiche apportate al disciplinare di produzione, a esprimere soddisfazione sulla positiva novità arrivata dall’Ue è anche il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio: “Si conclude con successo un progetto a cui ho lavorato per due anni e che ci permetterà di tutelare uno dei nostri prodotti di maggiore eccellenza, ma anche di valorizzare un nome garanzia di qualità che differenzia le Tonde gentili delle 'Langhe' da tutte le altre nocciole presenti sul mercato”.

Redazione

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