/ Attualità

Attualità | 20 settembre 2019, 09:32

Cherasco, da lunedì i lavori sulla Provinciale franata. Il sindaco: "Ritorno alla normalità entro i primi giorni di ottobre"

Dopo un ultimo sopralluogo tenutosi nel pomeriggio di ieri i tecnici della Provincia hanno dato il via libera al progetto di ripristino redatto da Tecnoedil, che si accollerà il costo dell'intervento. Il primo cittadino: "Controlli sul posto nelle ore di punta e per il rispetto del divieto di transito ai mezzi pesanti"

Il sindaco Davico con i tecnici sul luogo della frana all'indomani dell'accaduto

Il sindaco Davico con i tecnici sul luogo della frana all'indomani dell'accaduto

Lunedì (23 settembre) l’inizio dei lavori, poi una decina di giorni – anche meno se possibile – per chiudere il cantiere e riportare alla normalità la circolazione su questa importante tratta stradale, con la rimozione dell’attuale senso unico alternato regolato da semaforo e la riapertura della stessa ai mezzi pesanti.

E’ quanto annuncia il sindaco cheraschese Carlo Davico in merito all’atteso intervento di ripristino del tratto della Provinciale 661 franato durante il nubifragio dello scorso 5 settembre.

A causare lo smottamento della sponda era stata la condotta fognaria che affianca la carreggiata. La rottura della conduttura andata in pressione fu alla base della frana la cui messa in sicurezza verrà ora realizzata dalla Tecnoedil. Dopo i primi interventi di urgenza per il ripristino del proprio impianto, la controllata del gruppo Egea ha redatto il progetto di ripristino della sede stradale, ne condurrà i lavori e si accollerà i costi dell’intervento.

Un sopralluogo tenutosi nel tardo pomeriggio di ieri ha portato sul posto i progettisti Tecnoedil, lo stesso primo cittadino e i responsabili del comparto Viabilità della Provincia, che hanno dato il proprio via libera a un esecutivo che – scartata l’ipotesi palificazione – prevede la ricostruzione della sponda tramite la posa di massi e la realizzazione di una scogliera a sostegno della sovrastante carreggiata.    

"Entro i primi giorni di ottobre la circolazione sul posto dovrebbe poter tornare alla normalità – spiega il sindaco Davico –. Fortunatamente i lavori non richiederanno la chiusura totale della strada, che in queste settimane è risultata comunque percorribile senza eccessivi disagi da parte degli utenti, generalmente costretti ad attese di pochi minuti. Fino alla riapertura rimarrà in vigore il senso unico alternato già adottato all’indomani dello smottamento, insieme al divieto di transito per i mezzi superiori alle 7.5 tonnellate, limitazione sulla quale quale in questi giorni abbiamo purtroppo registrato qualche violazione, nonostante le numerose segnalazioni sul posto. Come già fatto in questi giorni vigileremo comunque sul suo rispetto, come sta facendo anche la Polizia Stradale, e con la nostra Polizia Municipale presidieremo la tratta in special modo nelle ore di punta del metà pomeriggio, dalle 16 alle 17, quando il traffico si fa più intenso per l’uscita degli operai da alcuni vicini stabilimenti".

Ezio Massucco

Ti potrebbero interessare anche:

Загрузка...
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium