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Attualità | 21 settembre 2019, 07:47

“Mondolè 2024": un masterplan per lo sviluppo sostenibile della montagna monregalese

Il progetto, realizzato attraverso la collaborazione tra Regione Piemonte, Prato Nevoso Spa e RINA, mira ad ampliare l’offerta turistica garantendo allo stesso tempo la protezione dell’ambiente

“Mondolè 2024": un masterplan per lo sviluppo sostenibile della montagna monregalese

Aumentare gli arrivi dei turisti e incrementarne il tempo di permanenza, rispettando e proteggendo l’ambiente. Sono questi gli ambiziosi obiettivi del masterplan Mondolè 2024 per lo sviluppo della montagna monregalese, presentato questa mattina in Regione Piemonte.

Il progetto è nato attraverso la collaborazione tra la Regione stessa, la società Prato Nevoso Spa e la consulenza strategica di RINA. L’obiettivo, come detto, è quello di ampliare l’offerta turistica e diminuire gli effetti stagionali sulle presenze. Una montagna viva 360 giorni l’anno.

Mondolè 2024 ha nella sostenibilità e nella protezione dell’ambiente gli elementi chiave, condizioni sine qua non per lo sviluppo sociale del sistema monregalese nel mercato del turismo.

Il piano prevede un incremento del 25% degli arrivi entro il 2024 e l’incremento da 4 a 6 giorni di giorni di permanenza. Una volta attuato il masterplan, le presenze nella montagna mongralese dovrebbero toccare quota 500.000 presenze l’anno.

Un obiettivo ambizioso, che necessita per forza di investimenti: dagli 8 milioni di euro per la telecabina spaziale progettata da Porsche ai 3,5 milioni di euro destinati all’innevamento artificiale sino agli 8 milioni di euro investiti per i due nuovi chalet (Himalaya ed Everest), ogni sforzo è destinato a migliorare l’esperienza di un turista in montagna. Ecco perché sorgeranno nuovi parcheggi, verranno creati nuovi posti letto e si riprogetterà completamente la mobilità in chiave sostenibile.

La Regione Piemonte investirà circa 5 milioni di euro sul comprensorio del Mondolè: “Sosterremo un accordo di programma avviato da chi mi ha preceduto - spiega il presidente Alberto Cirio. - La volontà è quella di investire per lo sviluppo del territorio con azioni che guardano in avanti in modo strutturato, con la consapevolezza della necessità di una progettazione e programmazione di medio e lungo periodo, per quello che per il Piemonte è uno dei settori  turisti strategici per l’economia del territorio e il futuro delle nostre montagne”.

Orgoglioso Gian Luca Oliva, amministratore delegato di Prato Nevoso Spa: “Questo è il progetto più grande e ambizioso finora mai realizzato sulle alpi cuneesi. Vincono le idee, la progettazione e soprattutto la logica di un territorio capace finalmente di fare sistema”.

Lo sviluppo, soprattutto di questi tempi, non può fare a meno di essere sostenibile, come rivelato dall’amministratore delegato di RINA Consulting, Roberto Carpaneto: “Oggi un comprensorio che vuole attrezzarsi con un’offerta turistica completa e destagionalizzata non può trascurare il tema del rispetto dell’ambiente, che sta assumendo un ruolo sempre più importante nell’orientare i visitatori per scegliere le località dove trascorrere le vacanze”.

Ammodernamento delle infrastrutture, interventi di miglioramento delle strutture ricettive, sostenibilità, ampliamento dell’offerta turistica e mobilità soft: così il masterplan Mondolè 2024 mira a garantire al comprensorio mongralese uno sviluppo integrato, sostenibile e inclusivo.

Per una montagna sempre più attrattiva e vivibile.

andrea parisotto

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