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Attualità | 08 ottobre 2019, 15:30

Immigrazione, viabilità, sicurezza: Cuneo e Alta Provenza siglano un protocollo di amicizia e collaborazione

Sul fronte viabilità si è parlato delle criticità del colle della Maddalena, in particolare per quando riguarda lo sgombero neve sulla tratta francese e sull'ordinanza che vieta il transito ai mezzi pesanti sopra le 19 tonnellate

Immigrazione, viabilità, sicurezza: Cuneo e Alta Provenza siglano un protocollo di amicizia e collaborazione

Un protocollo che sigla l'amicizia tra i due Paesi - Italia e Francia - ma, soprattutto, che evidenzia le modalità operative di collaborazione nella gestione di Viabilità, Sicurezza, Immigrazione e Pretezione Civile tra due aree confinanti.

E' stato firmato oggi 8 ottobre in Prefettura a Cuneo, alla presenza del Prefetto Giovanni Russo, del Prefetto delle Alpi dell'Alta Provenza Olivier Jacob, dei vertici provinciali delle Forze di Polizia, del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, dei Dirigenti della I A Zona Polizia di Frontiera di Torino, della Polizia Stradale, dell'ANAS e della Provincia di Cuneo.

Il protocollo interessa molte tematiche comuni alle due zone. In particolare, definisce le modalità operative relative all'espletamento di servizi misti di pattugliamento del territorio di confine comune italo-francese e della cooperazione transfrontaliera, per il Dipartimento delle Alpi dell'Alta Provenza e la provincia di Cuneo. L'obiettivo è quello del contrasto all'immigrazione clandestina e alla criminalità. Non solo repressione ma anche prevenzione, nel rispetto della territorialità e delle leggi di ciascun Paese.

Si è infatti ravvisata la necessità di giungere ad una standardizzazione di comportamenti e condotte, per uscire dalla logica di rimbalzarsi i problemi, nel rispetto della rispettiva sovranità. Basti ricordare alcuni fatti balzati agli onori della cronaca: Ventimiglia e Claviere. "C'era la necessità di stabilire delle regole condivise, perché se è vero che ci sono leggi nazionali, esiste anche una normativa sovranazionale, oltre a dei valori che uniscono l'Italia e la Francia", è stato evidenziato. 

Sul fronte viabilità si è parlato delle criticità del colle della Maddalena, in particolare per quando riguarda lo sgombero neve sulla tratta francese e sull'ordinanza che vieta il transito ai mezzi pesanti sopra le 19 tonnellate.

Trattandosi, in area Oltralpe, di strada dipartimentale, la prosecuzione della SS 21 non viene sgomberata nelle ore notturne e questo comporta la chiusura del valico, nella stagione invernale spesso prolungata per giorni. Il Prefetto francese, pur non avendo reale competenza, ha promesso di interessarsi alla cosa, per risolvere una problematica annosa.

Il protocollo prevede anche che ci sia cooperazione in caso di calamità naturali. Cooperazione che c'è sempre stata. Il Prefetto Russo ha ricordato come, a fine 2017, quando l'alta Valle Stura venne interessata da gravissimi incendi, gli elicotteri andassero a prendere il carico d'acqua in Francia invece che in Liguria, riducendo notevolmente i tempi di intervento.

Ci saranno anche, congiunte, azioni di sensibilizzazione all'indirizzo dei centauri, che in estate affollano il Col del Larche, spesso rimanendo vittime di incidenti. A giugno 2020 è prevista un'iniziativa proprio al Colle della Maddalena, che coinvolgerà entrambi i Paesi.

Prossimamente un protocollo analogo verrà firmato anche con la Regione PACA, collegata all'Italia dal colle di Tenda, che vive da anni problemi in particolare legati alla viabilità.

Barbara Simonelli

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