/ Attualità

Attualità | 13 ottobre 2019, 15:21

Come tante città d'Italia, anche Bra scende in piazza per il popolo curdo

Mobilitazione di solidarietà nella mattina di domenica 13 ottobre per dire "Stop" ai raid in Siria e "Sì" alla pace

Foto di Maria Mesiano

Foto di Maria Mesiano

Il cuore di Bra batte per la pace. In tanti hanno riposto all’appello della coalizione Obiettivo Bra 2024 che nella mattina di domenica 13 ottobre è scesa in piazza per manifestare contro l’offensiva militare turca nel nord-est della Siria.

In via Cavour era presente anche il sindaco Gianni Fogliato, oltre a tanti giovani che hanno srotolato cartelli di solidarietà verso il popolo curdo, suscitando commozione per la tragedia che in queste ore sta mietendo vittime innocenti, in quello che si annuncia un nuovo genocidio.

Impegno e dialogo per dare pace alla Siria è stato anche l’appello che papa Francesco ha rivolto durante l’Angelus al termine della Messa solenne per la proclamazione di cinque nuovi santi: “ Il mio pensiero va ancora una volta al Medio Oriente - ha assicurato il Pontefice -. In particolare, all’amata e martoriata Siria da dove giungono nuovamente notizie drammatiche sulla sorte delle popolazioni del nord-est del Paese, costrette ad abbandonare le proprie case a causa delle azioni militari: tra queste popolazioni vi sono anche molte famiglie cristiane”.

Non si può restare in silenzio. È tempo di agire in nome della pace, della giustizia e del rispetto dei diritti fondamentali dei popoli, in primis quello alla vita. “ A tutti gli attori coinvolti e alla comunità internazionale - ha concluso papa Francesco - rinnovo l’appello a impegnarsi con sincerità, onestà e trasparenza, sulla strada del dialogo per cercare soluzioni efficaci”.

Silvia Gullino

Ti potrebbero interessare anche:

Загрузка...
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium