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In&Out | 13 ottobre 2019, 08:03

La storia di Paolo e Agata: da Torino e Minsk a Savigliano... per insegnare la lingua russa!

"Savigliano ci piace, speriamo di rimanere qua"; "Minsk è una città bellissima ma da lì, anche se si sale sulla torre più alta, non si vede il Monviso"

La storia di Paolo e Agata: da Torino e Minsk a Savigliano... per insegnare la lingua russa!

- Ciao Paolo, ciao Agata. Arrivate tutti e due da fuori la provincia Granda: volete raccontarci chi siete, come vi siete conosciuti e perché siete venuti a vivere a Savigliano?

Paolo: Io sono un torinese DOC (mia nonna materna però era di Morozzo) che 12 anni fa si è trasferito a Savigliano cogliendo al volo una bella occasione di lavoro. Mi appassionano le lingue straniere e… nel 2016 galeotto fu il polacco: durante un corso estivo a Cieszyn in Polonia… ecco comparire Agata!

Agata: Io sono Agata, insegnante di lingue di Minsk, Bielorussia. Mai avrei pensato di andare a vivere in un altro paese, figuriamoci in provincia di Cuneo! Ma nel 2016 mi sono innamorata di Paolo, che ormai era un vero saviglianese, dopo due anni ci siamo sposati e adesso sono qui anche io!

- Se da Torino il salto non è così ampio, forse lo è di più da Minsk. Agata, ci racconti com'è stato costruirti una vita qui?

Agata: Per costruirsi una nuova vita sono determinanti le persone intorno a te.  Mi ha aiutato il carattere dei piemontesi, che potrei riassumere con una parola: riservatezza. Ecco, forse non dappertutto è apprezzata ma per noi bielorussi è la virtù nazionale. Per questo mi sono subito trovata bene con Paolo, la famiglia e i suoi amici, tutti così gentili con me senza mai essere invadenti.

- Interessante è il vostro progetto su YouTube. Volete parlarcene?

Agata: Potremmo parlarne per 10 ore, ma saremo sintetici. Lavorando come insegnate di russo in Italia mi capitava di cercare materiale online per i miei allievi. Ce n’era tantissimo ma sempre mancava una cosa…

Paolo: …il senso dell’umorismo.

Agata: Paolo ha sempre voglia di scherzare! No, mancavano dei dialoghi sulle situazioni della vita quotidiana. Così ad aprile abbiamo deciso di lanciare il nostro canale: Семья лингвистов (“La Famiglia dei Linguisti”). Ogni video è corto, divertente e incentrato su un tema specifico di vocabolario o grammatica. Il compito di Paolo è quello di alzarsi ogni mattina con un’idea folgorante in testa, recitare in modo magistrale in russo, tradurre il testo russo in italiano, inglese, francese, tedesco, portoghese (brasiliano) e spagnolo e fare promozione del canale sui social (nelle stesse lingue).

Paolo: Ma è Agata la vera youtuber! È lei che tarpa le mie ali (razionalizza le mie idee folgoranti), scrive i testi, monta i video, li carica su YouTube, scrive i sottotitoli in russo, bielorusso e polacco e fa promozione in quelle lingue. Inoltre a ogni video allega un foglio con esercizi e soluzioni, a disposizione di chi ha voglia di imparare la lingua russa!

Agata: ECCO IL LINKhttps://www.youtube.com/channel/UCwjcNMAR1ZyGJwqu6Jjce4A al nostro canale. Invitiamo tutti i lettori a iscriversi al canale su YouTube e a commentare i video! Potete anche divertirvi a scovare i video “cuneesi”, cioè girati in provincia. Cominciano a essere tanti…

- Vi appassiona anche la montagna, giusto?

Paolo: Colpa dei miei genitori che mi portavano a fare camminate nelle valli di Lanzo! Camminare in montagna è una cosa che dà senso alla vita! E poi da ragazzo mi ha pure colpito il virus dell’arrampicata sportiva… un’altra malattia che una volta contratta per fortuna non ti lascia più. E che ti fa stare bene fisicamente e mentalmente.

Agata: Io vengo da un paese completamente pianeggiante: la “montagna” più elevata della Bielorussia è alta 345 metri sul livello del mare e… ovviamente non è una montagna, c’è solo un cartello che lo dice!  Certo, non è stato difficile innamorarmi del Piemonte e dei suoi paesaggi fiabeschi. Soprattutto dei boschi di bassa e media montagna: a casa passavo giornate intere nelle nostre foreste sconfinate, alla ricerca di bacche o di funghi. Ecco, credevo che qui in Italia non ci fossero né boschi, né bacche, né funghi. Invece…

- Rimpiangete la Minsk e Torino? Avete in programma di tornare stabilmente in una delle due città, in futuro?

Agata: Savigliano ci piace, speriamo di rimanere qua. Però è difficile dire cosa ti riserva la vita…

Paolo: Se devo proprio scegliere meglio Torino. Minsk è una città bellissima ma da lì, anche se si sale sulla torre più alta, non si vede il Monviso.

simone giraudi

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