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Economia | 16 ottobre 2019, 08:49

Convertire l’energia elettrica in energia meccanica: a cosa servono i motoriduttori?

I campi di applicazione dei motoriduttori sono numerosissimi: si può dire che senza di essi gran parte delle attività più comuni non sarebbero possibili

Convertire l’energia elettrica in energia meccanica: a cosa servono i motoriduttori?

motoriduttori c.c. sono apparecchi progettati per convertire l’energia elettrica in energia meccanica, costituiti essenzialmente da un gruppo motore e una serie di ingranaggi, dove la velocità può essere controllata in base al tipo di dispositivo elettronico collegato. Un motoriduttore può essere utilizzato per qualsiasi impianto che sia fornito di ingranaggi, dal deltaplano alla bicicletta elettrica.

Fondamentalmente un motoriduttore si compone di un motore elettrico collegato, appunto, ad un riduttore, ovvero ad un sistema meccanico che ha la funzione di trasmettere il moto generato dal motore: tecnicamente, si può dire che esso svolge la funzione di convertitore di velocità e di coppia.

In genere, un riduttore a ingranaggi diminuisce la velocità del motore e aumenta il valore di coppia, in base alle caratteristiche del riduttore stesso il motore può adattarsi a carichi più o meno considerevoli e a periodi di lavoro brevi o prolungati.

In alcuni casi il motoriduttore può svolgere, al contrario, la funzione di incremento della velocità del motore: il parametro più importante di questo sistema è infatti il rapporto tra la velocità in ingresso e la velocità in uscita.

Oggigiorno, è possibile acquistare online anche queste tipologie di apparecchi, su siti di e-commerce specializzati e dalla massima professionalità, come per esempio RS Components: qui puoi acquistare un motoriduttore della migliore qualità, selezionando la velocità di uscita, la coppia in uscita e il tipo di motore che preferisci.

Dove si utilizzano in prevalenza i motoriduttori

I campi di applicazione dei motoriduttori sono numerosissimi: si può dire che senza di essi gran parte delle attività più comuni non sarebbero possibili. L’utilizzo dei motoriduttori riguarda l’automazione industriale, il sollevamento e la movimentazione di carichi e merci, i sistemi robotizzati utilizzati nelle linee produttive, i nastri trasportatori, le macchine e i dispositivi impiegati nel contesto dei trasporti: in pratica, come è facile intuire, i motoriduttori appartengono alla vita quotidiana di ognuno.

Dalle macchine per imballaggio ai piccoli mezzi di trasporto, motoriduttori e servomotoriduttori sono quindi indispensabili in numerose occasione e si utilizzano comunemente molto più spesso di quanto si pensi. I motoriduttori sono suddivisi principalmente in due categorie: con spazzole o senza. I modelli senza spazzole sono più resistenti e sofisticati, e si utilizzano soprattutto per la realizzazione di ventilatori e pompe, i motoriduttori con spazzole sono più semplici e più economici, utilizzati dove è richiesta una potenza inferiore.

Motoriduttori standard, servomotoriduttori e versioni sofisticate

motoriduttori standard sono i più usati e vengono realizzati in diverse conformazioni e dimensioni, in base al contesto di destinazione. Sono strumenti particolarmente versatili e resistenti all’uso, progettati in prevalenza per la produttività e la logistica.

servomotoriduttori sono strumenti costituiti da moduli, potenti e precisi, che offrono la possibilità di scegliere tra una vasta gamma di varianti e di combinazioni, in maniera tale da ottenere il miglior risultato in base alle diverse esigenze. Si possono anche assemblare riduttori standard e servoriduttori, creando la configurazione ideale per ogni genere di impianto.

I motoriduttori meccanici a velocità regolabile sono ideali in tutti quegli ambiti dove la velocità necessita di essere costantemente controllata, quali possono essere le realtà in cui vengono impiegati nastri trasportatori, miscelatori e macchine predisposte per le linee produttive. La velocità del motore di un motoriduttore varia grazie alla possibilità di modificare la tensione di alimentazione.

Per garantire la massima qualità di questi prodotti è molto importante anche il materiale: i motoriduttori migliori sono quelli in acciaio inox, che è molto resistente a sostanze acide e prodotti chimici di diverso tipo. In base alle disposizioni di sicurezza e qualità e agli standard internazionali, questi dispositivi devono inoltre essere garantiti anche per l’utilizzo in ambienti in cui siano presenti sostanze pericolose, ad esempio miscele di gas e aria potenzialmente esplosive o polveri corrosive.


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