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Cronaca | 22 ottobre 2019, 11:25

A 47 giorni dalla scomparsa di Renato Beitone, fa ritorno alla baita d’alpeggio il cane da pastore dell’agricoltore di Paesana

L’animale è stato ritrovato ieri (lunedì), mentre da Santa Lucia della Vardetta scendeva a valle, in direzione della borgata Beitoni. Chi ha nutrito in questi quaranta e più giorni il quadrupede, rinvenuto in buone condizioni? Nuovo appello di Comune e famiglia: “Chi sa qualcosa ci contatti immediatamente”

Il cane di Renato Beitone, ritrovato ieri a Santa Lucia della Vardetta

Il cane di Renato Beitone, ritrovato ieri a Santa Lucia della Vardetta

A 47 giorni di distanza dalla scomparsa del suo padrone, ha fatto ritorno alla baita d’alpeggio il cane da pastore di Renato Beitone, allevatore 65enne disperso a Paesana dal 4 settembre scorso.

I famigliari di Beitone lo hanno trovato, ieri (lunedì) in un'area compresa tra Santa Lucia della Vardetta e la borgata Beitoni, mentre stava scendendo a valle.

A Santa Lucia della Vardetta era stata ritrovata l’auto dell’uomo che, lo ricordiamo, il 4 settembre si è recato in quota per controllare la sua mandria di mucche al pascolo. Da allora, l’ultima telefonata risale al pomeriggio di quel giorno, del 65enne si è persa ogni traccia.

Il ritorno del cane, di cui pubblichiamo un’immagine, riapre una serie di interrogativi in merito alla vicenda della scomparsa di Renato Beitone.

Il quadrupede, in dieci giorni di ricerche sui pendii del paese che hanno coinvolto, in totale, centinaia di persone, tra soccorritori e privati cittadini, non è mai stato avvistato. In prima battuta, infatti, i soccorritori si erano concentrati proprio ed anche sulla scomparsa del cane da pastore: eventuali latrati dell’animale, infatti, avrebbero potuto indirizzare e restringere il campo delle ricerche.

Invece, il nulla. Il cane non ha mai mandato “segnali” utili alle squadre di soccorso. Così come, al tempo stesso, del fido compagno di Beitone non si erano più avute tracce.

Durante i giorni di ricerca, si era rincorsa la voce che l’animale potesse essere legato alla cintura di Beitone e che, in caso di incidente, potesse esser stato trascinato appresso all’uomo. L’eventualità, invece, era stata smentita direttamente dalla famiglia.

L’animale è stato ritrovato – come ci ha confermato il sindaco Emanuele Vaudano – in buone condizioni fisiche e di salute. L’interrogativo, dunque, sorge spontaneo: chi ha nutrito il cane nei 47 giorni che vanno dalla scomparsa di Beitone (4 settembre) al rinvenimento di ieri?

Su questo aspetto, Comune e famiglia lanciano un nuovo appello: chiunque si sia accorto di aver accudito per qualche giorno un cane non suo, o abbia anche solo visto l’animale girovagare, contatti il Municipio di Paesana (0175.94105). Qualsiasi dettaglio può essere utile anche solo a circoscrivere una zona.

Il sindaco Vaudano, nel frattempo, ha già preso contatti con la Prefettura di Cuneo, per capire se il rinvenimento del cane possa essere un elemento utile ad un’eventuale riapertura delle ricerche. L’Ufficio territoriale del Governo di Cuneo sta contattando gli Enti preposti per capire quale può essere l’evolversi della vicenda.

Nicolò Bertola

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