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Attualità | 22 ottobre 2019, 20:12

Allerta gialla per le prossime ore anche sul Cuneese: pericolo di allagamenti e frane

Nel frattempo la Regione ha deciso di chiedere lo stato di emergenza per la provincia di Alessandria. Al lavoro a Novi Ligure nove vigili del fuoco della Granda e un contingente di Protezione civile

Allerta gialla per le prossime ore anche sul Cuneese: pericolo di allagamenti e frane

Partita nella mattinata di oggi, come già anticipato da Targatocn, la colonna mobile dei vigili del fuoco della Granda alla volta di Alessandria, provincia drammaticamente colpita dall'ondata di maltempo. Una persona è deceduta, sono decine le persone evacuate e i danni al momento non si contano. 

I vigili del fuoco della Granda stanno operando nella zona di Novi Ligure e sono presenti con 9 uomini, idrovore e mezzi 4x4.Presente anche un contingente di protezione Civile della provincia con una trentina di uomini. 

Nel frattempo Arpa Piemonte ha diramato un'allerta gialla fino a domani anche nel Cuneese, in particolare sulle vallate e sulla pianura, dove potrebbero verificarsi allagamenti e fenomeni di versante. Domani alle 13 l'Agenzia regionale per l'Ambiente aggiornerà il consueto bollettino di allerta meteoidrologica, che potrebbe restare gialla almeno fino a venerdì, come evidenziato dalla stessa Regione Piemonte.

“Ci sono tutti gli elementi e tutte le volontà perché al più presto sia decretato lo stato di emergenza per il maltempo che ha colpito il Piemonte stanotte e oggi”. Lo ha detto l’assessore alla Protezione civile Marco Gabusi, intervenendo in aula per la relazione sulle condizioni dei territori coinvolti dall’alluvione. “Devo dire in maniera riconoscente che il capo del Dipartimento della Protezione Civile Angelo Borrelli alle 9.30 di stamattina era già presente in Prefettura ad Alessandria ed ha espresso l’assenso per decretare lo stato di emergenza. Ci sono tutti gli elementi per rilasciarla”, ha confermato.

Sui fatti delle ultime ore e sul dissesto idrogeologico l'intervento di Confagricoltura. “Esprimiamo il nostro dolore per i morti a causa del maltempo: siamo vicini alle famiglie delle vittime di questa assurda tragedia – dichiara il presidente di Confagricoltura Piemonte Enrico Allasiae lanciamo un appello alle istituzioni perché, nell’interesse del territorio e delle popolazioni, lavorino con noi per frenare il cambiamento climatico e per aiutarci nella nostra opera quotidiana di contrasto al dissesto idrogeologico”.

Sul fronte ferroviario, Trenitalia rende noto che è stata ripristinata la piena funzionalità dell’infrastruttura sulle linee Genova – Milano e Genova – Torino. L’intervento delle squadre tecniche di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) e delle ditte appaltatrici (oltre 60 tecnici e 20 mezzi d’opera) ha permesso il ripristino della piena efficienza dell’infrastruttura ferroviaria.  

I tecnici sono intervenuti su 70 chilometri di linea per rimuovere i detriti e i rami trasportati dalle piene di fiumi e torrenti, e per liberare sottopassi e binari dall’acqua. Ripristinati anche i sistemi di segnalamento danneggiati dalle forti piogge.  

Altre 140 persone, tra tecnici di RFI e personale delle ditte specializzate, hanno presidiato le linee ferroviarie non interessate dalla sospensione della circolazione ferroviaria per garantire un intervento tempestivo in caso di emergenza.  

Resta interrotta al momento fino a giovedì 24 ottobre la circolazione ferroviaria fra Genova e Ovada, linea Genova – Acqui Terme. 

Barbara Simonelli

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