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Politica | 23 ottobre 2019, 07:31

Monviso in movimento riparte dalla Certosa di Chiusa Pesio

Nel pomeriggio sono intervenuti il sindaco di Cuneo e presidente della Provincia Federico Borgna, la consigliera provinciale Milva Rinaudo ed Andrea Olivero

Monviso in movimento riparte dalla Certosa di Chiusa Pesio

Si è tenuto sabato 19 ottobre, nella splendida cornice della Certosa di Chiusa Pesio, l’incontro “Ri-Partiamo”, organizzato dall’associazione politica Monviso in movimento. Una giornata di informazione e riflessione dedicata agli amministratori della Rete civica che ha avuto un’ottima partecipazione con oltre settanta adesioni da tutta la provincia di Cuneo. 

E’ stato un momento importante -spiega il presidente Alberto Valmaggia -, con interessanti momenti formativi sui temi di politica europea e ambientali curati dall’Associazione Apice con Franco Chittolina, Adriana Longoni, Luca Giordana e l’ex europarlamentare Pierre Jonckheer. Nel pomeriggio abbiamo ragionato sulla Rete civica provinciale. C’è un interessante gruppo di giovani amministratori che vogliamo sostenere ed aiutare mettendo a disposizione la nostra esperienza”.

Nel pomeriggio sono intervenuti il sindaco di Cuneo e presidente della Provincia Federico Borgna, la consigliera provinciale Milva Rinaudo ed Andrea Olivero.

“Avevamo bisogno di fermarci a riflettere dopo i risultati delle ultime elezioni regionali - ha sottolineato Milva Rinaudo nel suo intervento -, per capire quale possa essere il ruolo Monviso in movimento e della Rete Civica nel contesto politico attuale. Ma soprattutto per confrontarci sul valore delle liste civiche nel quadro nazionale, anche in virtù del taglio ai parlamentari che mette a rischio la possibilità di essere rappresentati per i piccoli territori come il nostro”.

“Monviso in Movimento è un raggruppamento di persone che cercano di fare squadra e darsi una mano, quasi un’opzione di resilienza in una fase confusa della politica come quella attuale - ha detto Andrea Olivero -. Per prefigurare uno schema politico nuovo, di autentico federalismo, servono forti autonomie di territorio ed è per questo che penso che l’esperienza di Monviso debba diventare un modello per una nuova partecipazione attiva”.

Nell’attuale quadro politico cosa possiamo fare noi? – ha commentato Federico Borgna -. Secondo me abbiamo davanti uno spazio politico forte. La forma lista civica su un livello locale ha un significato fortissimo, a livello provinciale altrettanto, la lista civica regionale lo abbiamo visto in questi anni ha un significato se si identifica in un leader forte, ma a livello nazionale è troppo fragile per reggere. Secondo me il tema è darci una griglia di valori forti e riuscire a dialogare con realtà diverse che però si riconoscono in questa grigia. Provare a fare questo lavoro di allargamento non è solo resilienza, ma un’operazione strategica”.

Tanti gli spunti da parte dei numerosi amministratori locali per affrontare temi comuni e mettere a disposizione le buone pratiche. 

Novità e iniziative organizzate si possono trovare sul sito internet dell’associazione (www.monvisoinmovimento.it) che, recentemente aggiornato, avrà anche una parte importante dedicata alle informazioni sui bandi di finanziamento e sulla pagina Facebook. 

Durante la giornata Maria Perla Pirra, referente del gruppo Monviso Giovani, ha ufficialmente presentato il progetto “GiovaninComune”, “Un corso per giovani amministratori - ha spiegato - che si articolerà nei mesi da novembre a febbraio con approfondimenti su tematica ambientali che interessano gli enti locali con importanti esperti in materia”. A chiusura delle attività, a marzo 2020, il programma di formazione prevede un viaggio alle Istituzioni Europee.

 

 

Comunicato stampa

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