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Cronaca | 26 ottobre 2019, 18:15

Ancora senza esito la battuta di ricerca di Renato Beitone: si continua domani, spostando il centro di coordinamento a Ostana (FOTO e VIDEO)

Nella giornata odierna, il cane da pastore “Lady”, ritrovato il 21 ottobre, è stato portato nella zona di Galiverga (dov’era stato sfamato per due giorni), dotato di un collare GPS, nella speranza che, da qui, l’animale prendesse qualche sentiero in grado di fornire una maggiore indicazione ai soccorritori. Da quanto si apprende, però, il tentativo non ha dato gli esiti sperati

Le attività all'Unità di comando logistico allestita oggi a Montoso di Bagnolo Piemonte

Le attività all'Unità di comando logistico allestita oggi a Montoso di Bagnolo Piemonte

Si è conclusa senza esito la prima battuta di ricerca nel tentativo di ritrovare Renato Beitone, allevatore 65enne scomparso da Santa Lucia della Vardetta lo scorso 4 settembre. All’epoca, Beitone era stato cercato sui pendii a monte di Paesana e in alta Valle Po per dieci giorni consecutivi. Le operazioni avevano coinvolto, in totale, centinaia di persone, con decine di Enti di soccorso e di Associazioni di Protezione civile del Piemonte impegnate.

Il 14 settembre scorso, a 10 giorni dalla scomparsa, le autorità avevano optato per la sospensione delle ricerche.

Poi, il 21 ottobre, il ritrovamento, nei pressi della borgata Beitoni (a valle di Santa Lucia della Vardetta), di “Lady”, il cane da pastore di Beitone, aveva riaperto una serie di interrogativi, dal momento che l’animale è stato ritrovato in buone condizioni. Da Galiverga, località sul confine tra Bagnolo Piemonte e la Val Pellice, in prossimità di una cava, una donna aveva risposto all’appello della famiglia e del Comune, sostenendo di aver sfamato per due giorni il quadrupede.

Così, in un vertice di ieri (venerdì) presso il Comando dei Carabinieri di Saluzzo, si è deciso di riaprire nel fine settimana le ricerche. Non abbiamo diffuso maggiori dettagli sulla ricerca di oggi, come richiesto dalle Autorità, perché i soccorritori avevano come obiettivo odierno quello di concentrarsi esclusivamente sul cane dell’uomo scomparso.

Stamane, “Lady” è stata portata nella zona delle cave di Galiverga, dotata di un collare GPS, nella speranza che, da qui, l’animale prendesse qualche sentiero in grado di fornire una maggiore indicazione ai soccorritori. Occorreva quindi lasciar “lavorare” il cane senza troppi elementi di disturbo, così come per quanto concerne le unità cinofile presenti in loco.

Da quanto si apprende, però, il tentativo non ha dato gli esiti sperati, portando ad un nulla di fatto.

Nel briefing di poco fa tra gli Enti di soccorso preposti, si è deciso di organizzare un’ulteriore battuta di ricerca, domani (domenica). L’Unità di comando logistico sarà spostata da Montoso di Bagnolo Piemonte (dov’è stata operativa oggi) a Pian dla Ciarm, località a monte dell’abitato di Ostana.

Domani scenderanno in campo Carabinieri, Vigili del fuoco, Soccorso alpino, Guardia di Finanza, Unità cinofile dell’Associazione nazionale Carabinieri, volontari Anti incendi boschivi di Paesana e altre Associazioni che si renderanno disponibili.

Le operazioni prenderanno il via con le prime luci del sole.

Nicolò Bertola

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