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Eventi | 10 novembre 2019, 17:11

Asta Mondiale del Tartufo, un’edizione numero 20 da 420mila euro (FOTO e VIDEO)

A tanto ammontano i fondi destinati in beneficenza raccolti grazie al grande evento promozionale da poco chiuso a Grinzane Cavour, quest’anno in collegamento con Hong Kong, Mosca e Singapore. L’anno scorso il totale si era fermato a quota 393.900 euro

Le immagini dell'Asta

Le immagini dell'Asta

Ammonta a 420mila mila euro il totale dei fondi raccolti con la 20ª edizione dell’Asta Mondiale del Tartufo andata in scena dalle 13 di oggi nelle sale del castello di Grinzane Cavour, quest’anno in collegamento con Hong Kong, Mosca e Singapore.

Ai 25.500 euro assommati dalle offerte di quanti si sono aggiudicati i primi tre lotti battuti nel maniero simbolo Unesco da Enzo Iachetti e Caterina Balivo (assegnati rispettivamente a 6mila, 7.500 e 12mila euro) si sono aggiunti i ben 120mila euro coi quali un ancora sconosciuto offerente collegato dal ristorante "Otto e Mezzo Bombana" di Hong Kong si è aggiudicato il magnifico esemplare da oltre un chilogrammo conteso a colpi di rilanci dalle diverse piazze collegate per l’ultima spettacolare contesa della giornata.

A questo totale si sono quindi sommati i parziali dei precedenti lotti andati all’asta nelle altre tre piazze: da Hong Kong, dove in collegamento con lo chef tristellato Umberto Bombana c’era il presidente del Consorzio tutela Barolo Barbaresco, Matteo Ascheri; da Singapore, col governatore Alberto Cirio e il sindaco di Grinzane Gianfranco Garau insieme allo chef Beppe De Vito; e infine da Mosca, dove il presidente dell’Ente Fiera Langhe Monferrato Roero Luigi Barbero era collegato insieme all’ambasciatore d’Italia nella Federazione Russa Pasquale Terracciano e al direttore dell’ospedale pediatrico oncologico moscovita destinato a entrare nella rosa degli enti premiati dalla raccolta benefica.

La passata edizione della manifestazione aveva fruttato complessivamente 393.900 euro, col lotto finale conquistato da un imprenditore di Hong Kong per 85.000 euro.

Destinatari delle somme raccolte erano stati l'Istituto “Mother's Choice” di Hong Kong, la Fondazione Nuovo Ospedale Alba Bra Onlus e la famiglia di Alessandra, la bambina di Santa Vittoria d'Alba affetta dalla rarissima mutazione genetica IQSEC2.

I proventi dell'Asta hanno contribuito ad avviare il progetto di ricerca della dottoressa Renieri del Policlinico di Siena finalizzato a sviluppare una terapia, nonché a sostenere progetti di inclusione scolastica per i bimbi colpiti da tale patologia.

Come già negli scorsi anni la manifestazione ha visto anche l’investitura di due nuovi “Ambasciatori del Tartufo Bianco d'Alba nel Mondo” ad altrettante figure individuate tra i migliori chef del mondo, maestri nell'impiego del pregiato fungo.

A guadagnarsi il titolo sono stati quest’anno Massimiliano Alajmo, il più giovane chef al mondo a guadagnarsi le tre stelle Michelin, e Yong Zhang, fondatore esecutivo del gruppo Xinrongji, chef che negli anni si è specializzato in menu d’eccezione in abbinamento al Tartufo Bianco d’Alba.

Tra gli ospiti della giornata anche Roberto Facchinetti, celebre componente dei Pooh, e la modella Carmen Kass, mentre uno speciale riconoscimento è andato al senatore Tomaso Zanoletti, per quasi vent’anni padrone di casa dell’Asta in qualità di presidente dell’Enoteca Regionale Piemontese Cavour.

IL RICAVATO E LA SOLIDARIETÀ

Quanto raccolto nel corso della XX Asta Mondiale del Tartufo Bianco d'Alba sarà devoluto alla Fondazione Nuovo Ospedale Alba Bra Onlus ed altri soggetti meritevoli sul territorio;  all'Istituto “Mother's Choice” di Hong Kong che aiuta bambini senza famiglia e giovani madri in difficoltà; a Mosca il sostegno andrà al Dmitry Rogachev National Medical Research Center of Pediatric Hematology, Oncology and Immunology, centro di ricerca d'avanguardia specializzato per le malattie ematologiche, oncologiche ed immunologiche dell'infanzia e nella diagnostica molecolare; a Singapore, tributaria dei fondi raccolti sarà la World Food Future – Educate, discern, nourish, realtà di promozione dell'educazione al cibo e della consapevolezza dei consumi.

Roberto Bodrito, presidente dell'Enoteca Regionale Piemontese Cavour: “Un'edizione dell'Asta su quattro sedi è appena andata in archivio con risultati eccezionali. Da Grinzane Cavour a Hong Kong, da Mosca a Singapore, questo evento ha riscaldato gli animi e suscitato stupore, entusiasmo ma, soprattutto, ha permesso la raccolta di ingenti somme da destinare alla solidarietà, che è la principale finalità dell'evento.

Siamo grati a tutti quanti hanno collaborato alla riuscita della XX edizione di una manifestazione straordinaria, che continua a portare sempre più in alto il nome del territorio e delle sue eccellenze sui mercati mondiali più appetibili per il nostro turismo e per i nostri prodotti, oltre a garantire fondi ad enti e persone bisognose”.

Matteo Ascheri, presidente del Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani: “Il successo di un’altra Asta Mondiale conferma l’interesse e la passione del mondo nei confronti dei prodotti dell’eccellenza piemontese come il tartufo bianco e i nostri grandi vini Barolo e Barbaresco.

Il sistema Piemonte del food and wine si dimostra ancora una volta vincente e unico”.

Fabio Carosso, vice presidente della Regione Piemonte: “Un'edizione dell'evento come sempre all'altezza delle aspettative, molto partecipata e con un ricavato importante da destinare ad iniziative solidali. Anche il 2019 ha confermato il successo dell'Asta Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba e il grande lavoro di promozione fatto da tutto il territorio”.

CURIOSITÀ DALL'ASTA 2019

Particolare simpatia hanno suscitato i trifolau – cioè i cercatori di tartufi – che per il terzo anno consecutivo sono intervenuti da Alta Langa, Bassa Langa, Roero e Monferrato ad intervallare la competizione insieme ai loro fedeli tabui, cioè i cani meticci da tartufi, vale a dire i veri protagonisti della ricerca del tartufo.

La competizione in sala a Grinzane ha visto protagonista lo chef Yong Zhang, che si è aggiudicato il terzo lotto da 470 grammi, con l’offerta di 12.000 euro.

LUOGHI E PERSONAGGI DELL'ASTA 2019

Apprezzatissimi dal pubblico – in collaborazione con Alba Music Festival - gli intermezzi musicali del tenore Gian Luca Pasolini e del soprano coreano Injeong Hwang, accompagnati al pianoforte da Michela Verda, su arie di Giacomo Puccini e Giuseppe Verdi.

Tra il pubblico, numerose autorità politico-istituzionali, rappresentanti delle forze dell'ordine e del mondo imprenditoriale. Tra gli altri, il vice presidente della Regione Piemonte Fabio Carosso (che in qualità di assessore ha delega specifica al Tartufo), l’assessore all’Agricoltura della Regione Piemonte Marco Protopapa, il sindaco di Alba Carlo Bo, il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo Giandomenico Genta, il presidente del Centro Nazionale Studi Tartufo Antonio Degiacomi.

A Mosca – dopo la prestigiosa conferenza stampa svoltasi giovedì 7 novembre presso l'Ambasciata alla presenza dell'ambasciatore d'Italia nella Federazione Russa, Pasquale Terracciano e del presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio – domenica 10 novembre direttamente dalla Piazza Rossa, il presidente dell'Ente Turismo Langhe Monferrato Roero, Luigi Barbero, dove il pranzo d’eccellenza a base di Tartufo Bianco d’Alba è stato preparato dallo chef Davide Corso del Bosco Cafe presso i Magazzini Gum.

A Hong Kong, ancora una volta lo chef Umberto Bombana ha ospitato l'Asta in collaborazione con l'Associazione Mother's Choice e la società Arète Food&Wine di Maria Pranzo.

Qui, in collegamento quali ambasciatori dei nostri grandi vini rossi sono stati il presidente e il direttore del Consorzio Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani, Matteo Ascheri e Andrea Ferrero.

Alla National Gallery di Singapore, alla presenza del presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, dell'ambasciatore d'Italia a Singapore Raffaele Langella e del sindaco di Grinzane Cavour Gianfranco Garau, grande entusiasmo per la prima edizione dell'Asta in questa straordinaria metropoli d'Oriente e centro finanziario mondiale, dove i palati sono stati deliziati dallo chef italiano stellato Beppe De Vito, proprietario di cinque ristoranti in città.

L'organizzazione dell'Asta Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba si deve all'Enoteca Regionale Piemontese Cavour, al Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani, al prezioso supporto della Regione Piemonte e dell’Enit-Agenzia Nazionale Italiana del Turismo e alla collaborazione con l’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero e con l'Ente Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d'Alba.

Ezio Massucco

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