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Economia | 11 novembre 2019, 07:21

Come scegliere i migliori tessuti nautici per le barche a motore

Che si tratti di motoscafi, gozzi, gommoni o imbarcazioni aperte, il telo copribarca è indispensabile per proteggere il natante da salsedine, raggi UV, muffe, escrementi degli uccelli e furti

Come scegliere i migliori tessuti nautici per le barche a motore

Che si tratti di motoscafi, gozzi, gommoni o imbarcazioni aperte, il telo copribarca è indispensabile per proteggere il natante da salsedine, raggi UV, muffe, escrementi degli uccelli e furti. Un telo nautico di qualità è quindi quello che ci vuole sia per la protezione generale della barca, sia per il rimessaggio invernale o il trasporto su carrello.

Ma come si sceglie un tessuto nautico di qualità? Chiaramente, la risposta a questa domanda varia in base al budget di cui si dispone e all'utilizzo che si deve fare del telo copribarca, ma c'è da tenere in conto che un buon tessuto, anche se più costoso, permette un grande risparmio nel tempo in quanto resiste e non ci sarà bisogno di comprarne uno nuovo con troppa frequenza.

Come scegliere il telo copribarca più adatto ad ogni esigenza

Prima ancora di scegliere il telo copribarca, c'è da capire quale sarà il suo utilizzo effettivo. In alcuni casi, è possibile scegliere un telo leggero e sottile e, di conseguenza, più economico. Ma questo discorso è valido solo per quelle imbarcazioni che passano il più del tempo a secco e al riparo, quelle che vedono il sole le poche volte che sono in acqua.

Delle volte può essere invece necessario un telo per trasportare la barca su un carrello. In questo caso il materiale dovrà essere robusto e bisognerà dotarsi degli accessori necessari per tenerlo ben teso per far sì che resista alle sollecitazioni date dal trasporto su strada.

Vi sono poi delle situazioni che richiedono un telo che possa proteggere un natante che resta all'esterno tutto l'anno. Quindi, per forza di cose, si avrà bisogno di un telo di eccellente qualità, altrimenti è la barca a risentirne.

Una volta capito l'utilizzo e lo scopo del telo, non c'è che da capire se è meglio uno universale oppure uno personalizzato.

Telo copribarca: meglio universale o personalizzato?

Rispondere a questa domanda non è poi così complicato come sembra. I teli universali, sebbene piuttosto semplici da reperire e di diverse forme e misure, restano comunque standardizzati. Ciò vuol dire che non sempre si adattano come dovrebbero all'imbarcazione, anche se le misure di altezza, lunghezza e larghezza si avvicinano di molto a quelle della barca.

Il telo personalizzato si adatta molto meglio a tutte le forme dell'imbarcazione andando a coprirla in maniera ordinata ed elegante. Chiaramente, l'estetica sarà di livello superiore rispetto ad un telo personalizzato in quanto si puà disporre di finestre trasparenti, prese d'aria e di molti accessori.

Telo copribarca: quale materiale scegliere

Al di là delle questioni puramente estetiche, resta fermo il fatto che il telo, per svolgere la sua funzione a protezione della barca, deve essere di un certo tipo. Questo si può fare solo scegliendo un telo impermeabile, resistente ai raggi UV, imputrescibile e traspirante.

I teli prodotti da Tessilmare, oltre a fornire la protezione necessaria hanno una marcia in più data dall'innovazione relativa alle lavorazioni. Del pvc allo stato liquido viene spalmato sul tessuto e fatto penetrare nella sua fibra, non accoppiato in un momento successivo. Questa lavorazione fa in modo che il telo non si defogli e che lo sporco non penetri al suo interno.

Scegliendo questo materiale di qualità si avrà un tessuto durevole, ma anche pratico e leggero che rende le uscite in barca molto più semplici.





Richy Garino

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