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Economia | 13 novembre 2019, 07:03

PIL medio per abitante in Europa: dal 2000 la Granda è scivolata di 20 punti percentuali

Secondo l'Eurostat, in generale, il calo della maggior parte delle province italiane è sotto gli occhi di tutti; peggio del Belpaese solo la Grecia

Foto generica da Pixabay

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Un declino sia relativo che assoluto: è con queste due parole che la sezione Infodata del Sole24Ore commenta i dati raccolti e pubblicati da Eurostat in merito all'economia italiana e, nello specifico, a come sia cambiato il PIL medio per abitante dal 2000 al 2016.

La triste realtà è che negli ultimi anni ogni singola provincia italiana si è allontanata (poco o tanto, e che partisse sopra o sotto il dato) dal valore medio del continente. Compresa, purtroppo, la nostra provincia Granda: se nel 2000 il "nostro" PIL era quasi il 30% superiore alla media europea, nel 2016 è sceso al +10%.

In generale tra tutte le nazioni europee solo la Grecia è cresciuta meno dell'Italia, che ha fatto riscontrare un valore di +0,3%; i paesi a maggior crescita arrivano dall'est del continente (Repubblica Ceca, Slovacchia, Polonia, Romania).

 

sg

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