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Economia | 14 novembre 2019, 18:40

Cosa è e quanto costa l’attestato di prestazione energetica

Dell’APE, acronimo di attestato di prestazione energetica, negli ultimi anni si sente sempre di più parlare

Cosa è e quanto costa l’attestato di prestazione energetica

Dell’APE, acronimo di attestato di prestazione energetica, negli ultimi anni si sente sempre di più parlare. Dal 2013, poi, è stato reso infine obbligatorio dal decreto legge n. 63 e da quel momento ovviamente si sono moltiplicate le richieste di attestato di prestazione energetica per edifici. Ma di che cosa si tratta? Che cosa bisogna sapere? 

Quando si parla di attestato di prestazione energetica in genere è perché si intende acquistare una casa o si deve andare in affitto: infatti questo tipo di documento deve essere obbligatoriamente comunicato al conduttore ed all’acquirente di una abitazione. Si tratta in poche parole del certificato che attesta l’efficienza energetica di una casa, secondo standard ben pre definiti, ed è non solo un documento indispensabile perché obbligatorio ma anche molto utile per regolarsi e capire quali saranno i consumi. Insomma, l’attestato di prestazione energetica certifica in poche parole l’efficienza energetica di una casa. L’attestato attestato di prestazione energetica è un documento nel quale si attesta che l’immobile ha un certo livello di prestazioni energetiche, partendo da una scala che va da A (massima efficienza) a G (scarsa efficienza). Grazie all’APE è possibile conoscere per tempo quale è l’efficienza energetica dell’abitazione, tenendo conto di una serie di parametri. 

L’attestato di prestazione energetica viene impostata tenendo conto di alcuni fattori che sono ad esempio la posizione della casa, l’isolamento termico, la presenza di impianti particolari e via dicendo. 

L’obbligo di APE: quando c’è obbligo di redazione del documento?

La legge ormai parla chiaro e stabilisce quando è obbligatorio richiedere l'attestato di prestazione energetica per un’abitazione. In sostanza, l’attestato di prestazione energetica è obbligatorio nella stra grande maggioranza dei casi: quando si acquista un immobile pubblico o privato, quando si sta affittato un edificio o anche un solo appartamento, quando si vuole donare un immobile, e quindi si effettua un trasferimento immobiliare a titolo gratuito, quando si ristruttura l’edificio per una porzione superiore al 25%, quando si mette in vendita una casa costruita ex novo. In tutti questi casi è necessario far redigere o richiedere l’attestato di prestazione energetica: chi bisogna chiamare in un caso simile? E quanto costa ottenere questo documento obbligatorio? 

Chi redige l’attestato di prestazione energetica

Chi è il professionista al quale bisogna far riferimento per la redazione dell’attestato di prestazione energetica? Bisogna rivolgersi ad un soggetto che è il certificatole energetico, che è un soggetto la cui formazione professionale viene chiaramente indicata dalla normativa regionale sulla base di standard nazionali. In genere è un tecnico come un geometra, architetto o ingegnere. 

Per poter redigere l’attestato di prestazione energetica, il tecnico ha bisogno di valutare una serie di fattori che sono la qualità degli infissi, la salubrità delle zone interne della casa, se ci sono o no impianti autonomi per la produzione di energia come impianti fotovoltaici, l’efficienza energetica connessa ai consumi. Dopo aver valutato tutti questi aspetti, il tecnico redige un modulo di attestato di prestazione energetica e rilascia la targa energetica che va consegnata al proprietario. 

Il costo dell’attestato di prestazione energetica

Ovviamente far redigere l’attestato di prestazione energetica ha un costo. Ma quali sono i costi previsti per ottenere questo documento? 

Ovviamente il costo dipende da una serie di fattori e non è uguale in tutte le città d’Italia, dipende da logiche di mercato. In linea di massima, per un attestato di prestazione energetica si possono spendere da un minimo di 60-80 euro fino ad un massimo di 300 euro, dipende anche dalla città dove si richiede questo tipo di servizio (ad esempio in linea di massima Roma è la città più costosa).


Richy Garino

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