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Attualità | 15 novembre 2019, 08:15

L'Azienda Formazione Professionale di Dronero: un'officina di relazioni per i giovani

Inaugurato un nuovo spazio ricreativo e, nell’occasione, è stata anche ricordata la figura di don Michele Rossa, fondatore del primo centro di formazione professionale in Valle Maira

L'Azienda Formazione Professionale di Dronero: un'officina di relazioni per i giovani

Nella giornata di martedì 12 novembre, si è svolta la cerimonia d’inaugurazione del nuovo spazio ricreativo realizzato dall’Azienda di Formazione Professionale di Dronero.

In un primo momento, si è tenuta una Messa commemorativa in ricordo di don Michele Rossa, che ha visto la numerosa partecipazione di docenti e allievi dell’AFP di Dronero, e dei direttori delle diverse sedi AFP.

In seguito, c’è stato un breve momento di festa, di gioia e condivisione, durante il quale sono stati benedetti i nuovi locali ristrutturati della sede dronerese. “Don Rossa, il don Bosco della Valle Maira, ha rappresentato e deve rappresentare ancora oggi un esempio significativo di vita cristiana e di impegno sociale per tutti noi contemporanei – queste le parole pronunciate nell’omelia dal vescovo di Saluzzo, monsignor Cristiano Bodo –. Don Rossa è stato infatti un maestro nel comprendere i bisogni dei ragazzi e nell’aiutarli a vivere in modo significativo i loro percorsi di formazione. Seguendo il suo esempio, abbiamo pensato, nell’anno diocesano dedicato ai giovani, di far partire un progetto di ricerca per comprendere come rispondere meglio alle  necessità del presente e del loro futuro".

E’ intervenuta anche la Presidente del Consiglio di Amministrazione, l’avv. Francesca Donadio: “L’AFP ha voluto risistemare questi spazi, con un investimento economico consistente, sostenuto interamente dalla nostra azienda, proprio in memoria dell’insegnamento di don Michele Rossa, secondo cui la scuola deve essere un luogo di accoglienza, serenità e amicizia”.

Le sue affermazioni hanno fatto eco alle parole del Direttore Generale, la dott.ssa Ingrid Brizio: “Nella nostra forma mentis, resta forte l’idea di una dimensione scolastica come un luogo in cui bisogna star bene, come un’ officina di legami amichevoli, come uno spazio dedicato alla formazione. La scuola – ha aggiunto Brizio - deve caratterizzarsi sempre più come un’istituzione aperta, anche nei momenti di chiusura effettiva (come quelli estivi), per diventare un importante punto di riferimento nello sviluppo di rapporti interpersonali accoglienti, inclusivi e multiculturali.”

Il sindaco di Dronero, Livio Acchiardi, ha ricordato come “l’AFP, motore indispensabile dello sviluppo del territorio, avesse davvero bisogno di questo  spazio d’incontro, in un mondo sempre più interconnesso, ma dove poi è sempre più difficile coltivare relazioni che siano autentiche. Come amministrazione garantiremo pieno sostegno a tutte le vostre future iniziative”.  

comunicato stampa

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