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Attualità | 15 novembre 2019, 19:30

Progetto sull'ex ospedale Gallo di Mondovì, Danna: "La spesa da affrontare, al di fuori delle nostre disponibilità economiche"

Lunedì 25 novembre la Provincia parteciperà ai lavori della Commissione Consiliare sui “contenitori vuoti” del Comune di Mondovì: al centro del confronto il progetto di adeguamento sismico commissionato dalla Provincia stessa nel 2016

Progetto sull'ex ospedale Gallo di Mondovì, Danna: "La spesa da affrontare, al di fuori delle nostre disponibilità economiche"

Lunedì 25 novembre la Commissione Consiliare sui “contenitori vuoti” del Comune di Mondovì vedrà la partecipazione della Provincia di Cuneo ai suoi consueti lavori bisettimanali: il tema al centro del confronto sarà il progetto di adeguamento sismico commissionato dalla Provincia stessa nel mese di settembre 2016 e realizzato dalla Società di Ingegneria Precast S.r.l. 

Ai lavori della Commissione parteciperanno il Consigliere Provinciale Pietro Danna, il dirigente del settore edilizia scolastica della Provincia, dott. Fabrizio Freni, ed i professionisti che hanno redatto il progetto, gli ing.ri Scavino e Gianoglio.

“Quando siamo stati interpellati dal Presidente della Commissione, il Consigliere Gianni Mansuino, abbiamo raccolto il suo invito con favore - commenta il Consigliere Danna - in quanto riteniamo che il progetto a suo tempo commissionato dalla Provincia per provvedere all’adeguamento sismico dell’ex Ospedale Gallo sia un elemento fondamentale per comprendere che tipo di esborso è richiesto qualora si intenda recuperare un edificio esistente, per di più di pregio e storico. Come noto, in seguito alle verifiche strutturali eseguite sull’ex complesso ospedaliero emerse che i costi per recuperare il fabbricato in questione superavano di gran lunga le risorse a disposizione della Provincia, e così, di comune accordo con l’amministrazione comunale di Mondovì, si cominciarono ad esaminare altre alternative. Personalmente, da quando sono stato eletto Consigliere Provinciale ho sempre sostenuto che la soluzione al problema dell’edilizia scolastica monregalese fosse da ricercare in un edificio esistente e inutilizzato (totalmente o parzialmente) sito nel rione Piazza: a tal riguardo ho anche impegnato il Consiglio Provinciale con un preciso Ordine del Giorno. Pertanto, ho appreso con favore le dichiarazioni in merito giunte da alcuni esponenti della Lega Nord, locali e non, i quali convengono sul fatto che le scuole debbano restare a Piazza, indicando poi come sede deputata proprio l’ex complesso ospedaliero. Ebbene, seppur questa sia un’ottima soluzione sulla carta, al momento la spesa che dovremmo affrontare pare davvero al di fuori delle nostre disponibilità economiche: a tal proposito, ogni aiuto che possa giungere dai nostri rappresentanti in Regione sarà ben accetto”.

Comunicato stampa

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