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Attualità | 15 novembre 2019, 17:15

Protesi d’anca: tecnica innovativa all’ospedale di Santissima Annunziata Savigliano

Eseguiti i primi due interventi di artroprotesi d’anca mediante un nuovo accesso chirurgico con strumentario dedicato

Protesi d’anca: tecnica innovativa all’ospedale di Santissima Annunziata Savigliano

 

Nelle sale operatorie della Struttura complessa Ortopedia e Traumatologia dell’ospedale Santissima Annunziata di Savigliano, sono stati eseguiti i primi due interventi di artroprotesi d’anca mediante un nuovo accesso chirurgico con strumentario dedicato.

Tale tecnica, denominata “Superpath hip replacement”, è attualmente utilizzata in pochi Centri Ortopedici in Europa ed è stata recentemente introdotta negli Stati Uniti.
Permette un minimo traumatismo dei tessuti intorno all’articolazione poiché l’anca non viene lussata durante l’intervento ed è mantenuta l’integrità capsulo-muscolare.

L’équipe chirurgica che ha eseguito i due interventi ha incluso gli ortopedici Paolo Milano, Alessandro Bardelli e Fabrizio Rivera, direttore della Struttura. “La nuova tecnica chirurgica introdotta - spiega il dr. Rivera - verrà sviluppata e utilizzata nell’ottica di un continuo miglioramento dei risultati degli interventi di protesizzazione. Tale strategia continua la tradizione di studio e applicazione delle tecniche chirurgiche conservative e rispettose dei tessuti muscolari e nervosi, iniziata 10 anni fa mediante la via d’accesso chirurgica anteriore che ha soddisfatto nel tempo pazienti e chirurghi. La definizione di intervento chirurgico “conservativo” o “mini-invasivo” non significa solo “piccola incisione”, ma soprattutto un minor trauma a muscoli e tendini al di sotto della cute, requisito essenziale per il ripristino di una corretta e ottimale funzione dell’anca protesizzata in tempi più rapidi”.  

Comunicato stampa

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