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Politica | 15 novembre 2019, 15:58

Presenza, immagini, idee di albesi in Kenya: tre testimonianze per il primo evento di FuturAlba

Questa sera in Sala Riolfo "Stranieri ma non troppo", momento di approfondimento proposto dalla neonata compagine fondata da giovani militanti del centrosinistra albese. Le esperienze di Patrizia Manzone, Erika Grasso e Olympiah Kathare

Patrizia Manzone, missionaria laica originaria di Monforte d’Alba, da undici anni vive in Kenya

Patrizia Manzone, missionaria laica originaria di Monforte d’Alba, da undici anni vive in Kenya

Il primo evento proposto dai membri di FuturAlba, l’occasione in cui il gruppo si presenterà alla comunità di Alba, Langhe e Roero in quanto tale, è la serata dal nome “Stranieri ma non troppo: presenza, immagini, idee di albesi in Kenya” che si terrà questa sera, venerdì 15 novembre, alle ore 20.30 in Sala Riolfo (cortile della Maddalena).

Dopo l’esperienza estiva di una dei componenti di FuturAlba nasce il desiderio di parlare e raccontare la sensazione di “sentirsi straniero per qualcuno”, suscitare interrogativi e riflessioni; sarà una tavola rotonda alla presenza di più voci, colori, sapori e sensazioni dal Kenya (racconti, musiche, danze e “assaggi”).

Interverranno Patrizia Manzone (missionaria laica fideidonum da 10 anni a Marsabit - Kenya), Erika Grasso (antropologa e ricercatrice dell’Università degli Studi di Torino), Olympiah Kathare (keniota ma cittadina italiana “per amore). Modera Luigi Cordasco, studente di Scienze Internazionali e vissuto 3 anni in Kenya.

Patrizia Manzone, ragioniera di formazione, insegnante di scienze religiose per vocazione, ha lavorato come assistente all'autonomia e oss per sette anni, tra un viaggio e l'altro. Partita nel 2001 per tre mesi a Marsabit, dopo aver conosciuto i nostri missionari, ritorna in Kenya nel 2003 e 2004, continuando a tenere corrispondenza con i missionari e alcuni gruppi di laici di Marsabit. Parte il 18 novembre 2008, 11 anni giusti fa, con la vita in 40 kg di valige, per rimanere, come laica in servizio di missione. Lavora con la pastorale giovanile della diocesi di Marsabit, insegnante e amministratore della scuola parrocchiale, ora responsabile della nuova scuola diocesana ad indirizzo Montessori. Nel 2012 si sposa con Michael, missionario laico di Nairobi. Hanno tre bimbi, Emily, Andrea John e Dominic Tumaini, quest'ultimo in adozione.

Erika Grasso è antropologa culturale e borsista di ricerca presso l’Università degli Studi di
Torino. Ha condotto ricerche nel Kenya settentrionale dove ha indagato lo spazio urbano
nel piccolo centro di Marsabit in relazione alle appartenenze etniche e nazionali. Oggi si
occupa della cura, conservazione e catalogazione delle collezioni etnografiche del Museo
di Antropologia ed Etnografia dell’Università degli Studi di Torino.

Olympiah Kathare, missionaria laica della Consolata, originaria di Meru, Kenya, ha servito a Nairobi e Wamba, con suo marito Paolo. Hanno due bimbi e attualmente vivono a Grugliasco, dove continuano ad essere impegnati come famiglia missionaria.

Modera Luigi Cordasco, 22 anni, ha vissuto in Kenya (a Malindi) dal 2009 al 2012. Lì ha frequentato le scuole medie e giocato a calcio nella Malindi United Academy, fondata dalla sua famiglia. Entrambe sono state esperienze importanti per vivere sulla propria pelle la forza propulsiva dell'integrazione nei legami sociali. Ora studia Scienze Internazionali a Torino, ma spera di poter tornare presto in Africa. Il suo sogno? Utilizzare il calcio come strumento di sviluppo e cooperazione in Kenya (e non solo!).

Per maggiori informazioni seguire la pagina Facebook FuturAlba  e Istagram futur.alba o scrivere alla mail futuralba2023@gmail.com.

Redazione

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