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Politica | 16 novembre 2019, 07:00

Italia Viva si presenta a Torino: il sindaco di Verduno Marta Giovannini tra i 200 ospiti del pranzo con Renzi

L’ex premier è arrivato a Torino dopo una notte trascorsa nelle Langhe, nelle stanze del Relais San Maurizio di Santo Stefano Belbo. Il primo cittadino verdunese lo ha raggiunto dopo una notte quasi insonne a causa dell'emergenza neve caduta in tutta la Langa

Italia Viva si presenta a Torino: il sindaco di Verduno Marta Giovannini tra i 200 ospiti del pranzo con Renzi

C’era anche il sindaco di Verduno Marta Giovannini tra i circa 200 imprenditori, professionisti ed esponenti della società civile piemontese ospiti al pranzo che Matteo Renzi ha tenuto oggi presso l’Hotel "Principi di Piemonte" di Torino, per il debutto della sua nuova creatura "Italia Viva" e la presentazione di un piano di investimenti da 120 miliardi per rilanciare l’economia del paese.

L’ex premier è arrivato a Torino dopo una notte trascorsa nelle Langhe, nelle stanze del Relais San Maurizio di Santo Stefano Belbo. Il primo cittadino verdunese lo ha raggiunto dopo una notte quasi insonne a causa dell'emergenza neve caduta in tutta la Langa.

"Ho ascoltato un Renzi che ha parlato del rischio (estivo) di uscire dall'Euro e dall'Europa – racconta Giovannini –. L'Europa, invece di dissolversi, deve diventare piattaforma di tecnologia e umanesimo ed era giusto dirlo da Torino, una città che è un grande esempio di 'resilienza' e orgoglio italiano. E' basilare non piangersi addosso, guardare le cose, raccontarle in positivo e non sempre in negativo".

"La prima cosa da fare, nel prossimo futuro, è sbloccare le opere e gli investimenti. Insieme, partendo dal paradosso dell'immigrazione in cui il Governo si preoccupava di bloccare una nave farne un caso, mentre ne attraccavano altre tre al giorno - è  necessario iniziare a considerare l'Africa come una grandissima opportunità di investimento e non come un pericolo. Insomma, quello che serve è una politica che costruisce un futuro e non una politica che demolisce il presente".

Fra le proposte concrete per la crescita, sintetizza Giovannini, "c’e’ quindi lo sblocco delle opere pubbliche a cominciare dalle autostrade, dai porti, dallo stesso Mose in questi al centro delle polemiche. Poi la riqualificazione delle periferie o più in generale la riqualificazione urbana con gli interventi per scongiurare il dissesto idrogeologico. Come anche misure per la cultura e il turismo, tutti investimenti che possono vedere come attori anche i privati".

Un incontro "interessante e costruttivo", conclude il sindaco, che tra le misure illustrate dal leader di Italia Viva annovera ancora "la semplificazione del sistema fiscale e la riforma dell'Irpef", come anche "l’introduzione del bonus bebé per aiutare le famiglie e contenere la denatalità" .

redazione

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