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Quattrozampe | 18 novembre 2019, 08:14

L'Enpa a fianco dell'alpaca Joy: "Non esistono cani cattivi, ma solo cattivi proprietari. Attraverso il nostro ufficio legale, ci costituiremo parte civile"

L'Ente Nazionale Protezione Animali ha anche attivato una raccolta fondi che in pochi giorni ha superato i 2.200 euro. Saranno destinati alle costose spese veterinarie dovute alle cure che ha subito l'alpaca bianco, morto dopo essere stato attaccato al muso da un pitbull nei boschi di Roccavione

Il presidente ENPA Marco Bravi con Suor Laura e Amigo

Il presidente ENPA Marco Bravi con Suor Laura e Amigo

2.278 euro a Suor Laura per Joy. È la raccolta fondi portata avanti dall'Enpa – Ente Nazionale Protezione Animali – dopo la morte dell'alpaca, attaccato al muso da un pitbull, nei boschi di Roccavione.

La vicenda aveva avuto una eco nazionale. L'incidente era avvenuto sabato 26 ottobre. Joy e Amigo, gli alpaca accuditi da Suor Laura nel Vallone Giordana, erano a spasso con mamma e figlia quando sono stati aggrediti dal cane. Ad avere la peggio era stato Joy, l'alpaca bianco, che ha fatto da scudo alle due escursioniste. 

L'alpaca era stato trasportato d’urgenza alla clinica veterinaria di Grugliasco ma, nonostante una prima operazione riuscita al Centro Animali Non Convenzionali, era morto dopo nove giorni.

I soldi raccolti in pochi giorni dall'Enpa serviranno ad affrontare le costose spese veterinarie, di mantenimento e legali.

Il 6 novembre è tornato un po' di sereno nella piccola comunità di Suor Laura dove, oltre agli alpaca, vivono le due caprette tibetane Maggie e Filippo. É arrivato Artù, un alpaca bianco di 1 anno e mezzo, donato da Fabio Dezzutto dell'azienda “Fior d' Alpaca” di San Benigno Canavese (To).

Joy infatti aveva lasciato nella piccola comunità di Suor Laura un vuoto così grande che il suo compagno, Amigo, si stava lasciando morire. Gli alpaca sono infatti animali sociali che necessitano della compagnia dei propri simili.

"La vicenda di Joy è emblematica - sottolinea Marco Bravi, presidente del Consiglio Nazionale e Responsabile Comunicazione e Sviluppo Iniziative di ENPA - perchè evidenzia la difficoltà di ottenere giustizia per gli animali. Ad alcune settimane dall'evento il proprietario del cane non si è neanche degnato di fare poche decine di metri per chiedere scusa o proporre un risarcimento. Un'indifferenza che rende evidente il livello di inciviltà e maleducazione che caratterizza certi detentori di cani che scelgono alcune razze per evidentemente sopperire alle proprie frustrazioni e/o inadeguatezze. Non esistono cani cattivi, ma solo cattivi proprietari. ENPA, attraverso il suo ufficio legale, si costituirà parte civile".

Vi riproponiamo il video che avevamo girato a settembre 2018 da Suor Laura, quando l'alpaca Joy era ancora vivo e scorrazzava per i prati con Amigo:

cristina mazzariello

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