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Attualità | 19 novembre 2019, 13:09

"Basta trattarci come un corpo di serie B": vigili del fuoco di Cuneo in protesta a Roma per chiedere dignità retributiva e pensionistica

Sono partiti in 23 questa mattina da Cuneo, in 200 dal Piemonte. In migliaia, provenienti da tutta Italia, hanno manifestato in occasione della protesta organizzata dal CONAPO (VIDEO)

"Basta trattarci come un corpo di serie B": vigili del fuoco di Cuneo in protesta a Roma per chiedere dignità retributiva e pensionistica

Tantissimi, questa mattina a Roma, i vigili del fuoco arrivati a far sentire la propria voce davanti a Montecitorio. Da tutta Italia, in 200 dal Piemonte, in 23 da Cuneo, per aderire all'iniziativa organizzata dal sindacato autonomo del CO.NA.PO.

Il tema della protesta è lo stesso da anni, inascoltato. La parificazione degli stipendi con gli altri Corpi nazionali: i pompieri, infatti, percepiscono mediamente 7 mila euro in meno l’anno rispetto alle Forze di Polizia, cui si aggiunge la mancanza dei peculiari istituti previdenziali che negli altri Corpi compensano operatività e specificità. Una retribuzione pro capite inferiore di circa il 20% rispetto ai pari grado della Polizia.

"La vita che rischiamo ogni giorno non vale meno di quella degli appartenenti agli altri Corpi dello Stato ‐ sottolineano i rappresentanti del sindacato Conapo dei Vigili del Fuoco. Siamo impiegati nei servizi di pronto intervento dal giorno dell'assunzione sino al giorno della pensione, un servizio operativo che non ha eguali nello Stato, eppure ‐ spiega Christian Molfetta, segretario provinciale del Conapo di Cuneo ‐ siamo il Corpo più bistrattato, nonostante mettiamo costantemente a disposizione, come e più degli altri corpi, la nostra vita per la sicurezza dei cittadini”.

E ancora: "I politici si ricordano di noi solo durante le emergenze o ai nostri funerali, per sfruttare la nostra popolarità, ma ci dimenticano sistematicamente quando chiediamo di darci la stessa dignità retributiva e pensionistica degli altri corpi e continuano a trattarci come un corpo di serie B. Ora nella legge di bilancio è il momento di dimostrare rispetto ai Vigili del Fuoco”.

Il sindacato Conapo chiede anche che “i parlamentari Cuneesi prendano posizione al Senato e alla Camera per assicurare in questa legge di bilancio il dovuto rispetto per i Vigili del Fuoco. Non chiediamo privilegi – spiegano – ma solo uguale trattamento”.

bsimonelli

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