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Attualità | 24 novembre 2019, 16:00

Savigliano, intitolata a Lorenzo “Momo” Morello la sede del circolo Pd in via Macra

Scomparso a luglio 2019, è stato assessore della città di Savigliano dal 1995 al 2009, a lui si deve la realizzazione della sponda sul torrente Maira. Il segretario Maggiore: “Un amministratore sempre presente, godeva della stima dei colleghi di partito ma anche degli avversari politici”

Savigliano, intitolata a Lorenzo “Momo” Morello la sede del circolo Pd in via Macra

È stata intitolata a Lorenzo “Momo” Morello la sede del circolo del Partito Democratico di Savigliano di via Macra 29. 

Lorenzo Morello, “Momo” come era da tutti conosciuto, è stato assessore della città di Savigliano e ha amministrato la città per più di una legislatura. Consigliere d’opposizione dal ’75, dal 1995 al 2009 si è occupato come assessore di urbanistica e lavori pubblici. Il suo impegno è stato costante, sino all’improvvisa scomparsa avvenuta il 2 luglio del 2019 all’età di 71 anni. 

A lui si deve la realizzazione delle sponde sul torrente Maira, grazie a cui sino ad oggi a Savigliano non si sono più registrate alluvioni. Ma tra gli altri importanti successi anche l’Università e l’Auditorium Crusa Neira

“Momo ha iniziato a occuparsi della sua città e del bene comune sin da giovane - ha commentato il segretario del circolo Pd di Savigliano Giampaolo Maggiore -. Ma abbiamo scelto di intitolare una sede di partito perché lui è stato anche uomo di partito. Da quando si è iscritto nel Partito Comunista negli anni ’70, fino alla sua evoluzione nel Partito Democratico. E’ stato anche segretario del Pc per diverse volte, in segreteria di circolo del Pd e degli organismi dirigenti. Ma oltre a ciò, era sempre presente, per i problemi più semplici a quelli più grandi. Questo è il motivo principale di questa intitolazione anche solo a pochi mesi dalla sua scomparsa. Perché nonostante la malattia c’è sempre stato A maggio quando si sono svolte le elezioni, lui ha voluto partecipare. Era in piazza con noi e la sua presenza è stata costante fino all’ultimo. Il fatto che durante la cerimonia di intimazione ci fossero così tante persone, è la prova di quanto fosse apprezzato, non solo dai suoi colleghi di partito ma anche dagli avversari politici di cui godeva di stima e rispetto. Questo gesto nei suoi confronto è un modo di dirgli grazie con qualcosa che rimane”. 

“Da tutti è ricordato come serio e avveduto amministratore della città di Savigliano per più di una legislatura, tutti hanno avuto modo di apprezzarne la serietà, onestà e competenza“  ha commentato Pasquale Portolese, capogruppo Pd in Consiglio comunale. 

Vilma Bressi, vedova di Morello, ha preso il “testimone” del marito sedendo oggi in Consiglio a Savigliano: “Sono molto emozionata e al tempo stesso un po’ triste per questa intitolazione - ha aggiunto - che ricorda mio marito che non c’è più. Sono comunque contenta che tanta gente abbia voluto partecipare a  voluta dal Pd, mio marito era una persona  ‘del fare’. Ha fatto molto per la città e per il Pd. Sono commossa dal fatto che tanta gente ci sia stata anche in questi mesi con dimostrazioni di affetto e di stima, ho capito quanto ‘il fare del bene comune’ conti molto più che l’apparire. Lui era questo, era sempre a studiare, a fare progetti, a dedicarsi alla città. Sono orgogliosa di questa intitolazione, ringrazio il Pd per averci pensato e tutti quelli che sono venuti al momento di inaugurazione”.

A scoprire la targa, la figlia di “Momo”, Lucia e il nipotino, Nicolò. 

All’intitolazione erano presenti tra gli altri anche l’attuale vicesindaco, Alessandra Frossasco, il segretario provinciale, Flavio Manavella, i parlamentari Mino Taricco e Chiara Gribuado, gli ex sindaci Claudio Cussa e Aldo Comina, insieme a tanti ex assessori e consiglieri comunali della città di Savigliano.

Chiara Gallo

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