/ Attualità

Attualità | 26 novembre 2019, 09:30

Consiglio Comunale di Fossano: tra benevole astensioni e chiare divisioni

Approvati all’unanimità due ordini del giorno, minoranze divise sulle Consulte elettive

Consiglio Comunale di Fossano: tra benevole astensioni e chiare divisioni

È stato un Consiglio Comunale dal ritmo incalzante quello di ieri, lunedì 25 novembre a Fossano. Molti i punti all’ordine del giorno che si sono risolti in 3 ore, contrariamente ai timori iniziali.

La presidente del Consiglio Comunale Simona Giaccardi ha dato il via alla seduta sottolineando il significato del 25 novembre, Giornata Internazionale contro la Violenza sulle donne: “Sono felice di annunciare che proprio oggi è stato presentato il nuovo sportello antiviolenza che vede coinvolti il comune e il Consorzio Monviso Solidale e sarà attivo al mattino il primo mercoledì del mese e al pomeriggio il terzo mercoledì del mese”.

Il sindaco Tallone ha invece riferito nel dettaglio sia sull’emergenza neve delle scorse settimane, sia sull’allerta meteo che ha colpito il nostro comune i giorni scorsi e cessata solo questa mattina. Torneremo a trattare l’argomento nel dettaglio, ma nel complesso la macchina che ha visto coinvolti il sindaco Dario Tallone¸ gli assessori, i dipendenti comunali, Carabinieri, Protezione Civile e Vigli del Fuoco ha funzionato anche al di fuori dai banchi di prova delle esercitazioni: “In entrambi i casi abbiamo ritenuto di mantenere le scuole aperte – ha comunque sottolineato il sindaco Tallone – di concerto con la Giunta e gli uffici perché molte famiglie hanno l’esigenza di sapere i figli al sicuro nelle scuole. Abbiamo quindi deciso, in assenza di pericolo, di mantenere aperte le scuole”. Complessivamente nelle precipitazioni dei giorni scorsi sono caduti 144 mm d’acqua, ma i fiumi, sia il Mellea che lo Stura, a Fossano sono rimasti al di sotto dei primi livelli di guardia.

Qualche botta e risposta è giunto al momento delle risposte alle interrogazioni. Per quanto riguarda le due presentate da Brizio, il consigliere della lista Centolampadine si è dichiarato soddisfatto delle risposte date dal Sindaco Tallone sia per quanto riguarda l’Hospice per il quale, sebbene manchino ancora dati certi sulla durata del cantiere, è stata confermata dall’ASL sia l’intenzione, sia la sostenibilità; in merito agli impianti sportivi, invece, è stato annunciato che è stato presentato il progetto per un nuovo impianto sportivo che dovrebbe coprire le esigenze di alcune squadre di calcio in sofferenza e del Rugby. Anche in questo caso il consigliere Brizio si è detto soddisfatto, sebbene parzialmente dal momento che vorrebbe vedere lo Stadio Pochissimo condiviso tra diverse squadre e non a uso esclusivo di un team solo.

Il gruppo consiliare in appoggio alla candidatura di Paolo Cortese, composto dallo stesso candidato sindaco, da Rosita Serra e Vincenzo Paglianonga per il Partito Democratico e da Francesca Crosetti di Fossano Cresce hanno interrogato la giunta comunale su Medicinsieme che ha annunciato il mancato rinnovo della convenzione con l’ASL per il servizio infermieristico. Una perdita importante per i Fossanesi: “si tratta di un accordo tra un privato e l’ASL - ha detto il Sindaco -. La scadenza della Convenzione è il 31 dicembre e sarà mia cura verificare che non ci siano problemi nell’erogazione dei servizi della città. Sul fronte ASL abbiamo già ottenuto di più di quanto abbia fatto l’attuale opposizione negli scorsi anni”. “Stiamo aspettando il Pronto Soccorso” ha ironizzato Rosita Serra.

Il secondo tema spinoso è stato quello dell’annunciato trasferimento del Festival Mirabilia da Fossano a Cuneo. Il Sindaco Tallone ha fatto un excursus di alcuni aspetti negativi del Festival, soprattutto in riferimento all’edizione 2017, mentre per la Consigliera Serra un Festival delle dimensioni di Mirabilia, con la sua ricaduta economica e sociale sarebbe stato da mantenere sul territorio a ogni costo.

Tra gli argomenti antecedenti l’ordine del giorno sono state votate all’unanimità le due mozioni presentate dalla consigliera Serra e dai consiglieri di Centro Destra. Il primo punto riguardava un documento che dovrebbe essere firmato da tutti i comuni della Granda per modificare i criteri di assegnazione dei contributi alle Province che vedono quella di Cuneo fortemente penalizzata; il punto presentato dal centro destra, invece, riguardava l’autonomia finanziaria della Regione Piemonte.

Per quanto riguarda i punti all’ordine del giorno la consigliera Rosanna Oliosi sostituirà il consigliere Adriano Testa in Commissione Cultura. È stato approvato il budget 2020 e quello triennale del Azienda Speciale Multiservizi all’unanimità così come i contratti di collaborazione autonoma, mentre è stata approvata la variazione di bilancio 10 con il voto favorevole di maggioranza e gruppo CentoLampadine e Convivendo e “una benevola astensione” da parte di Fossano Cresce e Partito Democratico.

Il dibattito si è di nuovo aperto sul voto di approvazione dei regolamenti delle consulte Pari Opportunità e Giovani illustrati dall’assessora Ivana Tolardo. Per entrambe le commissioni è stato pesantemente modificato il regolamento che ora non prevede più un’elezione dei candidati, ma una selezione da parte di Sindaco e Giunta in un gruppo di nominativi presentati da associazioni e altre realtà del territorio e in autocandidatura.

Nei prossimi giorni approfondiremo i vari argomenti con ulteriori dettagli, ma quello che è apparso chiaro è la sempre più marcata divisione nella minoranza tra il gruppo nato con il candidato Cortese e quello in appoggio a Cristina Ballario.

Il gruppo formato da Partito Democratico, Fossano Cresce e Insieme per Fossano si considera l’opposizione dalle nomine alle Commissioni Consiliari che hanno visto la totale esclusione dei consiglieri del centro sinistra nelle cariche elettive. Se nel corso dello scorso Consiglio comunale la differenza di voto era stata poco sottolineata, ieri sia il consigliere Brizio, sia il sindaco Tallone hanno fatto ironicamente riferimento al concetto di “vera” opposizione.

Strali che volano da un capo all’altro della Sala Rossa in particolar modo tra l’ex assessore al Bilancio Paglialonga e il suo successore Angelo Lamberti e tra Rosita Serra e Vincenzo Paglialonga da un lato e Giorgio Maria Bergesio dall’altra.

Agata Pagani

Ti potrebbero interessare anche:

Загрузка...
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium