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Cronaca | 28 novembre 2019, 17:42

Con le ferite del nubifragio di agosto ancora aperte, Barge e Bagnolo Piemonte tornano a fare i conti con i danni del maltempo (FOTO)

A Barge, in via Vottero, uno smottamento ha lambito una casa, portandosi via la tettoia poco distante. Al via i sopralluoghi. Molteplici gli interventi delle squadre operai comunali

Le immagini da Barge e Bagnolo Piemonte

Le immagini da Barge e Bagnolo Piemonte

Ad agosto un violentissimo nubifragio aveva provocato danni ingenti, specialmente a Barge, dove l’acqua aveva portato al cedimento ed al crollo di un tratto di via Assarti.

Ora, con le ferite di allora ancora aperte sul territorio, la nuova ondata di maltempo è tornata a provocare danni, principalmente legati a smottamenti e movimenti franosi, sia a Barge che a Bagnolo Piemonte.

LA SITUAZIONE A BAGNOLO PIEMONTE

In seguito alle forti piogge di venerdì, sabato e domenica il Comune di Bagnolo Piemonte ha aperto il Centro operativo comunale, presidiato a turni alterni dal sindaco o da un Amministratore delegato e da componenti dell’Ufficio tecnico comunale.

Di pari passo è stato attivato il numero a disposizione della cittadinanza per qualsiasi necessità o evenienza, a disposizione 24 ore su 24. Il Coc è rimasto operativo da sabato 23 novembre alle ore 12 di lunedì 25 novembre, quando sono cessate le precipitazioni piovose sul territorio comunale.

“I danni più significativi – spiega il sindaco Fabio Bruno Franco – si registrano lungo Via Serra, con il cedimento di buona parte della carreggiata a valle e con l’interruzione della pubblica

circolazione. Si tratta di una strada che garantisce il transito tra due strade comunali e permette l'accesso ad alcune borgate con almeno una decina di residenti: non siamo in presenza di isolati, ma certamente c’è un po’ di disagio.

Anche via Canavera è franata per buona parte a valle, con la conseguente chiusura al traffico: la strada permette l’accesso ad alcune seconde case, al momento garantito attraverso il passaggio su una strada alternativa.

Danni anche lungo la strada interpoderale di via Basse, con il cedimento di parte della carreggiata, percorribile a senso unico alternato per l’accesso alle abitazioni di alcuni nuclei familiari”.

Per quando riguarda le esondazioni, si sono riscontrati, come rimarca il sindaco Bruno Franco, gravi problemi di esondazione e di scolo del rio ‘Cianalina’, esondato nei prati e campi delle frazioni San Paolo e San Grato”.

Il Comune attualmente sta iniziando i lavori dell'ultimo lotto relativo alla regimazione delle acque dell'intera zona, che apporterà un notevole miglioramento al deflusso delle acque: l’Amministrazione comunale, grazie a cospicui contributi regionali, andrà a spendere oltre 1milione di euro.

“Attualmente – continua il sindaco – abbiamo tubazioni non più adeguate nel tratto al confine con Via San Paolo I, tra Via dei Formenti e Via San Paolo II, ed il tratto nei pressi dell'incrocio tra Via Campiglione e Via Fornace”.

Si contano anche danni di minore entità, che saranno risolti grazie ai lavori svolti dalla squadra operai del Comune. “Stiamo effettuando il censimento dei danni subiti – conclude il primo cittadino – e non si escludono altri danni di cui al momento non si conosce ancora l'esistenza. L’Ufficio tecnico comunale ha provveduto ad inviare la richiesta di sopralluogo alla Regione Piemonte”.

LA SITUAZIONE A BARGE

Elio Trecco è l’assessore alla Protezione civile di Barge. In questi giorni, insieme al sindaco Piera Comba e al responsabile dell’area tecnica Cristiano Savoretto, ha seguito da vicino l’evolversi della situazione.

Con lui abbiamo fatto un primo bilancio dei danni subiti del paese in seguito alle forti pioggie della settimana scorsa. La criticità maggiore è quella di via Vottero: la caduta di una frana ha lambito i terreni di pertinenza di una seconda casa, portandosi via una tettoia nei pressi dell’abitazione privata.

“A monte dello smottamento – commenta Trecco – c’è un residente stabile”.

Al tempo stesso, il Comune ha verificato la presenza di altre frane di minore entità e di uno smottamento in via Vola, lungo una strada consortile, che inizialmente ha causato l’isolamento di alcuni residenti. La viabilità, successivamente, è stata ripristinata, con un passaggio alternativo da Via Montebracco. Per ciò che concerne allagamenti ed esondazioni, segnalate criticità lungo l’asta del Rio Secco.

“Tanti altri allagamenti – aggiunge Trecco – sono dovute alle falde, che col passare delle precipitazioni sono salite, infiltrandosi anche all’interno di abitazioni e di locali”.

In via Assarti il condotto di regimazione delle acque realizzato dopo il crollo della piena di agosto ha smaltito regolarmente la corrente del corso d’acqua, ingrossato in seguito alle piogge incessanti.

Su molti fronti sono intervenuti gli operai del Comune.

Risulta chiusa inoltre via Pralargo, per l’erosione del Torrente Ghiandone, mentre in via Bricco Luciano è stato istituito il senso unico alternato, causa frana.

Nicolò Bertola

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