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Cronaca | 03 dicembre 2019, 18:31

Presenza di legionella nell’acqua del “Resort Monviso” di Sanfront: “Bonifica già effettuata, attendiamo esiti delle analisi per riaprire”

Locali chiusi prim’ancora dell’ordinanza firmata dal sindaco del paese, Emidio Meirone, “proprio per la massima tutela della salute dei nostri clienti” spiega la direzione della struttura. Il batterio rinvenuto dopo i sopralluoghi del 18 novembre, quando erano stati prelevati tre campioni d’acqua

L'esterno del Resort Monviso, sotto la neve

L'esterno del Resort Monviso, sotto la neve

Dovrebbe riaprire tra pochi giorni il “Resort Monviso”, centro benessere (che offre anche ristorazione e pernottamento) di Sanfront. La struttura risulta infatti chiusa dopo che analisi di laboratorio condotte dall’Arpa Piemonte hanno evidenziato la presenza del batterio “Legionella pneumophila” all’interno dell’acqua calda sanitaria.

Il tutto risale alla seconda metà di novembre: il giorno 18, Servizio di Igiene e Sanità pubblica dell’Asl Cn1, diretto dal dottor Domenico Montù ha svolto alcuni sopralluoghi nei locali del “Resort” dopo la notifica della malattia del legionario, la legionellosi.

Durante gli accertamenti sono stati prelevati tre campioni di acqua calda sanitaria, uno nella doccia di un bagno annesso ad una camera, uno all’interno della “doccia emozionale” del centro benessere ed uno nel “percorso Kneipp” del Resort. Sono state riscontrate concentrazioni del batterio che hanno indotto il sindaco del paese, Emidio Meirone, a firmare l’ordinanza di sospensione temporanea “dell’attività extra alberghiera, del centro benessere, quella di estetista e di ogni altra servita dal medesimo impianto idrico sanitario”.

Dalla direzione del Resort ci dicono che “sono già stati completati i trattamenti prescritti, affidati alla GEM Chimica”, vale a dire la bonifica dell’impianto idrico-sanitario. Sono già stati prelevati nuovi campioni d’acqua, al momento in fase di analisi.

Il Resort – aggiungono dalla direzione – è stato chiuso già prima dell’ordinanza del sindaco, proprio per tutela della salute dei nostri clienti.

Il rinvenimento di concentrazioni di questo batterio non è in alcun modo sinonimo di ambiente sporco, anzi. La nostra struttura è costantemente sotto controllo, per una lunga serie di aspetti, ma non su tutti. Verrà montato anche un macchinario particolare, in grado di rilevare la presenza di legionella nell’acqua.

Quelli svolti in questi giorni sono controlli che l’Asl fa anche di routine. Siamo già dotati di macchinari, collegati direttamente con l’Asl, ad esempio per il monitoraggio costante del Ph delle nostre piscine”.

Non appena verranno prodotti i risultati delle analisi sulle nuove campionature, che verranno sottoposti agli organi preposti, si potrà procedere con la riapertura.

Nicolò Bertola

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