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Economia | 03 dicembre 2019, 07:45

Bèc Bërchasa: alle origini della civiltà alpina

Roccavione, Sala Consiliare - 7 dicembre 2019, evento in occasione della conclusione del progetto di studio e valorizzazione

Bèc Bërchasa: alle origini della civiltà alpina

In un momento in cui la ricerca italiana fatica a trovare nuove opportunità, il comune di Roccavione con il progetto Bèc Bërchasa: alle origini della civiltà alpina accende i riflettori sul valore della ricerca, per promuovere la circolazione di idee per far conoscere un territorio prezioso e incontaminato e condividere con tutti gli interessati i risultati del lavoro di studiosi ed esperti in diversi settori. Si terrà il 7 dicembre dalle ore 14 alle 18, presso la sala Consiliare del comune di Roccavione l’evento conclusivo dedicato al progetto.

La partecipazione è gratuita e aperta a tutti.

L’evento è promosso dal comune di Roccavione in sinergia con Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Alessandria, Asti e Cuneo, con il contributo di Compagnia di San Paolo nell’ambito del Bando “Luoghi della Cultura 2017”, Fondazione CRC con il bando “Patrimonio culturale” e la partecipazione attiva di Buzzi Unicem.

Vedrà la partecipazione di amministratori ed esperti, intenti a riflettere sulle potenzialità del patrimonio culturale locale, che deve essere considerato come una risorsa condivisa ed un bene comune custodito per le generazioni future, quale fonte di progresso civile, economico e ambientale, ponendo in campo tutte le strategie necessarie per la sua conservazione, tutela, fruizione e promozione. C

on l’occasione archeologi e specialisti illustreranno brevemente i risultati delle ricerche con un taglio divulgativo e coinvolgente, finalizzato al coinvolgimento di tutti i partecipanti. La presenza di archeotecnici permetterà di coinvolgere anche i più piccoli e comunicare in modo efficace il dato archeologico.

Il viaggio virtuale nei luoghi del progetto sarà anticipato con la presentazione del teaser Visual Tour a cura di Roberto Audino. A conclusione del pomeriggio un momento di condivisione culturale e conviviale con una merenda sinoira offerta ancora dal comune.

L’evento, suddiviso in due sessioni, si aprirà con gli indirizzi di saluto del Sindaco Germana Avena, del consigliere generale della Fondazione CRC dott.ssa Elma Schena e di Giuseppe Paci, direttore di stabilimento Buzzi Unicem. La prima sessione sarà dedicata al territorio con la partecipazione del dott. Gian Battista Garbarino, che oltre a portare i saluti del Soprintendente dott. Andrea Muzzi, ricorderà l’importanza delle iniziative di tutela e di valorizzazione del patrimonio archeologico messe in atto dalla Soprintendenza.

Seguiranno gli importanti contributi del Direttore delle Aree Protette Alpi Marittime Giuseppe Canavese e della dott.ssa Michela Ferrero, conservatore dei Musei Civici di Cuneo, che spiegheranno come, con l’aiuto di una ricerca rigorosa e dell’interazione tra tutte le forze coinvolte, sia possibile elaborare nuovi modelli di sviluppo culturale realmente sostenibile.

Alla dott.ssa Luisa Ferrero, in considerazione dell’approfondita conoscenza archeologica del territorio delle valli Gesso e Vermenagna, sarà invece affidata una breve presentazione dei rinvenimenti archeologici degli ultimi anni e la possibilità di scoprirne la frequentazione ininterrotta almeno a partire dal II millennio a.C.

La seconda sessione sarà dedicata specificatamente ai contenuti del progetto, illustrati dalla responsabile scientifica dott.ssa Deneb Cesana e ai primi risultati delle ricerche sul campo, con una breve presentazione della dott.ssa Stefania Padovan, integrata e approfondita dall’importante contributo del prof. Daniele Arobba, direttore del Museo Archeologico del Finale (SV), che spiegherà i principi fondamentali dell’archeobotanica con un’attenzione particolare alla ricostruzione ambientale in antico del sito del Bèc Bërchasa.

L’ultima parte vedrà raccontate con taglio vivace e coinvolgente le attività di divulgazione e valorizzazione messe in atto nel corso del triennio, che hanno visto il coinvolgimento di numerosi studenti, famiglie e appassionati, con il coordinamento di operatori didattici e naturalistici, quali la dott.ssa Paola Baronio e la dott.ssa Chiara Ronelli. La valorizzazione virtuale concluderà il pomeriggio con la presentazione del teaser del Visual Tour.

Per tutto il pomeriggio, a partire dalle ore 14 sarà possibile partecipare liberamente al workshop di archeologia sperimentale a cura degli archeotecnici dell’Associazione L’Arc di Villar San Costanzo e Mauro Cinquetti.

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