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Attualità | 05 dicembre 2019, 20:32

A Cuneo la lectio magistralis di monignor Franco Giulio Brambilla

A chiusura dei corsi riuniti del Campus di Management ed Economia

A Cuneo la lectio magistralis di monignor Franco Giulio Brambilla

Giovedì 5 dicembre alle ore 9 ha avuto luogo presso l’Aula Magna del Campus di Management ed Economia – Sede di Cuneo la Lectio Magistralis di Mons. Brambilla in tema di “I corpi intermedi tra persona e società”.

L’evento, di eccezionale profilo accademico e territoriale, è stato coordinato dalla Dott.ssa Daniela Bianco.

Hanno portato un indirizzo di saluto il Coordinatore del Campus di Cuneo, Milena Viassone, il Sindaco di Cuneo e Presidente della Provincia, Federico Borgna, il Vescovo di Cuneo e Fossano, Mons. Piero Delbosco, il referente del Laboratorio di Management e Cultura, Prof. Gerardo Pintus, il dirigente vicario dell’Istituto Superiore Grandis di Cuneo, Prof.ssa Eliana Lerda e, in rappresentanza degli studenti, Emanuele Mascarello.

In apertura dei lavori è stato proiettato il video di presentazione del Campus di Management ed Economia.

Il Profilo di Mons. Brambilla è stato delineato dal Prof. Antonello Monti, Titolare del modulo Etica e impresa.

Il Prof. Giuseppe Tardivo, Co - Fondatore del Campus di Cuneo ha magistralmente introdotto la Lectio Magistralis.

L’Illustre Ospite d’Onore e Relatore ha sottolineato come i corpi intermedi sono stati, dal II dopoguerra, un fattore fondamentale della democrazia e dello sviluppo economico, rendendo possibile il confronto tra il centro politico e la molteplicità di interessi, esperienze e tradizioni che caratterizzano il nostro Paese, enfatizzando il primato della persona.

Parlare di primato della persona significa affermare che l’uomo viene prima del lavoro, dell’economia, della cultura, della scienza e delle stesse Istituzioni che devono essere al suo servizio.

Su questo versante l’insegnamento della Chiesa è sempre stato determinante e coerente.

Il pensiero sull’argomento è perfettamente sviluppato e sintetizzato nella Costituzione Conciliare Gaudium et spes:” Credenti e non credenti sono quasi concordi nel sostenere che tutto quanto esiste sulla terra deve essere rifatto all’uomo come al centro e al suo vertice”.

L’umanesimo planetario implica la considerazione del principio di sussidiarietà, costantemente riproposto dalla Dottrina sociale della Chiesa, principio che è il fondamento e il presupposto della concettualizzazione dei corsi intermedi.

E’ seguito un ampio dibattico con numerosi interventi del pubblico e degli studenti.

A conclusione dell’evento il Campus ha omaggiato a Mons. Brambilla, in segno di gratitudine e vivo apprezzamento per il significativo contributo offerto all’acculturamento degli studenti una targa ricordo.

Afferma la Prof.ssa Milena Viassone, Coordinatore del Campus di Management ed Economia di Cuneo: "Sono sicura che la Lectio Magistralis di Mons. Brambilla contribuirà in modo significativo all'arricchimento del bagaglio formativo  degli studenti del Campus di Management ed Economia, enfatizzando il ruolo essenziale giocato dai corpi intermedi in veste di terzo pilastro della società e dalla responsabilità sociale come strumento chiave per lo sviluppo duraturo nel tempo delle organizzazioni e Istituzioni del nostro territorio, consentendo al contempo la salvaguardia dei valori sociali, la cultura del rispetto dell’ambiente ed un uso responsabile delle risorse”.

Il Prof. Giuseppe Tardivo Co - Fondatore del Campus di Management e Economia ha sottolineato che: “La conduzione in senso etico dell’impresa non può più essere considerata un fatto di moda o la visione utopistica di un gruppo limitato di situazioni e di operatori economici, ma risponde ad un mutamento del contesto e, specialmente delle regole competitive. E’ questo il senso profondo della Lectio Magistralis di Mons. Brambilla”.

Ha fatto eco al Prof. Tardivo il Sindaco di Cuneo Federico Borgna: “Il concetto di sussidiarietà, così caro a Mons. Brambilla, presuppone un sistema di alleanza tra politica, istituzioni regionali e locali, sistemi delle imprese, mondo del lavoro e cittadini, in un quadro di vero pluralismo e con un notevole livello di sinergia fra il miglioramento della qualità della vita”

c.s.

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