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Cronaca | 09 dicembre 2019, 19:01

Trovato in possesso di una bicicletta e di uno smartphone rubati: a processo per ricettazione

L’imputato era stato visto e fermato alla stazione di Savigliano

Il tribunale di Cuneo - foto di repertorio

Il tribunale di Cuneo - foto di repertorio

Mi trovavo alla stazione di Savigliano e vidi un uomo che portava due biciclette. Gli dissi che una era la bici che era stata rubata ad un mio amico perché l’avevo riconosciuta. Lui rispose che l’aveva comprata e poi mi spinse sui binari”. E’ il racconto di un testimone questa mattina in tribunale nel processo a carico di O.C., nordafricano accusato di riciclaggio per fatti che risalgono allo scorso anno.

Feci una foto e la inviai al mio amico, che confermò trattarsi della sua bicicletta rubata a Saluzzo”, ha continuato il teste. I carabinieri, che erano intervenuti in stazione, avevano convocato tutti in caserma.

Durante la perquisizione O.C. fu trovato in possesso anche di un Iphone. La storia di questo cellulare l’ha raccontata un imprenditore torinese: “Nel 2014 a mia figlia era stato rubato lo smartphone che teneva negli indumenti nello spogliatoio del circolo di canottaggio. Qualcuno aveva fatto razzia di soldi e telefoni durante una gara. Quattro anni dopo fui convocato dai carabinieri che mi mostrarono il cellulare. Non era più bianco ma nero, perché gli era stata cambiata la scocca, ma essendo rimasto sempre collegato al cloud, mi ero accorto che era stato portato anche in Tunisia e avevo trovato ancora le foto di mia figlia”.

L’udienza è stata rinviata al 3 marzo per la testimonianza del proprietario della bicicletta e per la discussione.

Monica Bruna

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