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Cronaca | 09 dicembre 2019, 19:13

Fossano, agente immobiliare assolto dall’accusa di truffa

L’imputato era stato denunciato da una 85enne che sosteneva di aver pagato spese troppo alte per la vendita di un garage

Foto generica - Pixabay

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0A denunciarlo era stata una ottantacinquenne fossanese sostenendo di essere stata raggirata nel corso di una compravendita di un garage. L’agente immobiliare E.B., è stato assolto dall’accusa di truffa per non aver commesso il fatto.

La vicenda presentava punti poco chiari. La pensionata in tribunale aveva raccontato che nel 2016 voleva vendere un garage. Facendo poi leggere il contratto ad un avvocato vicino di casa, ritenne di essere stata raggirata in quanto avrebbe pagato all’agenzia una provvigione molto più alta rispetto al consueto 3 per cento sul prezzo di vendita perché comprensiva anche della parcella del notaio.

L’acquirente aveva confermato che il prezzo concordato per l’acquisto del garage era di 10mila euro e di essere stato lui a pagare, come consuetudine, anche le spese notarili. La Guardia di Finanza aveva trovato in agenzia una fattura intestata alla pensionata di 610 euro come “prezzo per la mediazione”.

Dal dibattimento era inoltre emerso che l’anziana, sempre accompagnata dalla figlia anche quando si era recata in agenzia, non aveva riconosciuto E.B. - presente a tutte le udienze - in quel “bel ragazzo gentile” con il quale aveva contrattato la compravendita. E che le presunte “spese troppo alte” erano congrue perché comprensive oltre che della provvigione, anche delle spese pubblicitarie dell’agenzia.

L’accusa aveva chiesto la condanna a 1 anno e 6 mesi. Come ha spiegato l’avvocato difensore Carla Sapino,la Procura ha rinunciato a presentare appello contro la sentenza pronunciata lo scorso 18 ottobre, rendendola così definitiva.

Monica Bruna

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