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Eventi | 10 dicembre 2019, 20:12

Saluzzo: "Due dozzine di rose scarlatte" per il pubblico del Teatro Don Bosco

Sabato 14 dicembre, quarto spettacolo della rassegna teatrale piemontese del teatro di via Donaudi. In scena il cast de Ji Motobin di Villanovetta

Il cast de Ij Motobin di Villanovetta nello spettacolo " Due dozzine di rose scarlatte"

Il cast de Ij Motobin di Villanovetta nello spettacolo " Due dozzine di rose scarlatte"

A Saluzzo, al teatro Don Bosco di via Donaudi, va in scena sabato 14 dicembre alle 21,  il quarto spettacolo della rassegna teatrale dialettale.

“Due dozzine di rose scarlatte”  è il titolo della commedia brillante in due atti, in piemontese, scritta da Aldo De Benedetti, rappresentata dalla Compagnia de  “Ij Motobin" di Villanovetta,  per la regia di Valentino Inaudi.

Per prenotazioni telefonare al numero 3240431347 ore pasti  di giovedì, venerdì e sabato.

Lo spettacolo ruota intorno ad un matrimonio fin troppo fedele, raccontano le note di regia “ La moglie - forse trascurata - comincia a sentire voglia di evasione e organizza un viaggio da sola. Il marito - complice un amico e collega di lavoro - ne approfitta per tentare di avvicinare una bella signora inviando due dozzine di rose scarlatte con lo pseudonimo  “mistero”, Ma il mazzo casualmente arriverà alla moglie".

Da questo equivoco si sviluppa una storia parallela sul desiderio e la necessità di sognare, che farà riflettere, sorridendo, sulle debolezze umane.  

"Un testo brillante e divertente – conclude  il regista - ma che nasconde quell’infelicità e insoddisfazione che spesso accompagnano l’ uomo  costringendolo ad una vita claustrofobica e stagnante, in attesa che, prima o poi, arrivi “qualcosa”  di nuovo a riaccendere una scintilla di vita, magari... due dozzine di rose scarlatte".

In scena: Marisa Perona, Luca Odello, Silvio Anellino e Rituccia Gertosio. Regia: Valentino Inaudi.  

Chi sono  Ij Motobin ” di Villanovetta 

La Compagnia nasce nel maggio 1982 per opera di un gruppo di persone amanti del teatro, persone di  buona volontà ma con scarse risorse economiche per il progetto di attività teatrale, che dopo gli inizi definiti “scherzosi” cominciano a pensare di poter continuare sulla strada intrapresa,  con una autotassazione e il duro lavoro nei molti dopocena.

Si opta quasi subito per commedie e recitazione in piemontese, più adatti alle caratteristiche del gruppo e che si rivelano scelta vincente decretando il  “successo della Compagnia". 

"In tutto questo lungo cammino  - raccontano  Ij Motobin -  hanno calcato le scene più di 50 persone e circa 20 tecnici che con la loro personalità hanno contribuito attivamente alle fortunate sorti della compagnia nel corso degli anni. I numerosi amici, che sono subentrati a chi per motivi personali e non, ha dovuto lasciare il gruppo, non hanno minimamente intaccato quello che è lo spirito di fondo.

Un ringraziamento ed un ricordo sempre vivo vanno agli amici che ci hanno già lasciato per il palcoscenico del cielo, (Aldo, Beppe e Tiziana) e ad una persona molto speciale Enzo Odello, sempre prezioso al gruppo per i suoi consigli e la sua esperienza; la disponibilità, l’amicizia e la sincerità, dimostrate per anni nei confronti del gruppo, devono sempre costituire qualità irrinunciabili anche per chiunque voglia far parte di una compagnia non professionistica come quella dei “IJ MOTOBIN”.

 

VB

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