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Al Direttore | 09 gennaio 2020, 10:03

Iran, Anna Mantini: le tensioni internazionali non portino le donne di Teheran a parteggiare per un regime che ha sempre negato i loro diritti

"Necessario un recupero di protagonismo da parte di Europa e Italia"

Iran, Anna Mantini: le tensioni internazionali non portino le donne di Teheran a parteggiare per un regime che ha sempre negato i loro diritti


Gentile Direttore,


In questa gravissima fase internazionale, che ancora una volta mette dolorosamente a nudo tutte le contraddizioni di un Governo italiano e di una Commissione europea privi di una politica estera, una fase dove è anzitutto assolutamente necessario garantire l'incolumità dei nostri militari dislocati in Medio Oriente e il rischio di pressioni terroristiche e immigratorie a ridosso dell'Italia e della UE, non deve passare in secondo piano la vicenda del rispetto dei diritti umani e delle donne in Iran.

Quanto sta avvenendo nel Paese che più di altri è in grado di condizionare e decidere la politica dell'intera regione mediorientale, deve indurre più di un elemento di riflessione e di preoccupazione su un capitolo per molti aspetti decisivo per la conferma o la venuta meno del consenso intorno al regime tirannico e totalitario di Teheran.

Prima dell'attacco americano che in Iraq ha portato all'eliminazione del numero due del sistema di potere iraniano, nello stesso Iran si erano verificate sul finire del 2019 numerose mobilitazioni popolari contro le politiche economiche del governo degli Ayatollah, mobilitazioni represse come sempre drammaticamente nel sangue e con raffiche di arresti pretestuosi e strumentali.

La sfida di cui Italia e Commissione europea devono farsi interpreti, anche nei confronti della complessiva alleanza atlantica e occidentale, è fare in modo che la situazione attuale non porti i tiranni dell'Iran ad aggregare un consenso creato ad arte sulla minaccia del "nemico da fuori", con il paradosso di portare dalla propria parte anche coloro i cui diritti interni vengono sistematicamente violati.

La storia anche recente insegna che il ruolo femminile è sempre stato importante se non decisivo nel rovesciamento dei regimi autoritari o totalitari. Questa è la sfida che abbiamo di fronte e che, nel mio piccolo e assieme a personalità come l'attuale Parlamentare Europea Gianna Gancia, ho sempre cercato di portare avanti laddove mi è stato possibile. Ma è una sfida alla quale, per ottenere un risultato concreto contro possibili escalation di ostilità e violenze, nessuno può adesso sottrarsi.

Anna Mantini

Lega Fossano

Vicepresidente Expo Elette

lettera firmata

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