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Saluzzese | 14 gennaio 2020, 16:34

Saluzzo, Spazio culturale piemontese: poesia, Egitto ed Universo al centro di tre incontri

La poetica di Pirandello mercoledì 15 gennaio, la presentazione del libro “Il Custode” di Ernesto Chiabotto venerdì 17 gennaio. Sabato 18 gennaio la vita nello spazio raccontata da Dino Brondolo, ex-direttore della Human Flight della Thales Alenia Space di Torino

Nelle foto: in basso a sinistra Dino Brondolo e a destra Ernesto Chiabotto

Nelle foto: in basso a sinistra Dino Brondolo e a destra Ernesto Chiabotto

Dopo la pausa per le festività natalizie riprendono gli incontri allo Spazio culturale piemontese (corso Roma 4 a Saluzzo). Tre interessanti appuntamenti nei prossimi giorni.

Mercoledì 15 gennaio alle 16, 30 l’incontro mensile con la poesia prevede una breve conferenza della professoressa Maria Teresa Pennino sul pensiero e la poetica di Luigi Pirandello, a cui seguiranno poesie e racconti dei partecipanti.

Venerdì 17 gennaio alle 18 verrà presentato il libro “Il Custode” (Neos Edizioni) dello scrittore torinese Ernesto Chiabotto, autore di romanzi e racconti. Si narrano le vicissitudini di un egittologo del Museo Egizio di Torino, alle prese con una classica “proposta che non può rifiutare”.

Il racconto si snoda leggero tra un Egitto primordiale e la capitale sabauda moderna, notturna e affascinante, in cui si mescolano sapientemente generi diversi: spystory, poliziesco e un pizzico di fantasy. Non manca l’amore, che emerge dall’antichissimo passato e si mescola con il presente, con una serie di colpi di scena davvero sorprendenti.

Ne parlerà l’autore, stimolato dalle domande di Angela Delgrosso, curatrice dell’incontro.

Sabato 18 gennaio alle 17, il secondo appuntamento con il tema “l’Universo e la vita” su un argomento attuale di grande interesse: “Lavorare nello Spazio per migliorare la vita sulla Terra”, una conferenza del dottor Dino Brondolo, ex-direttore della sezione Human Flight della Thales Alenia Space di Torino.

Durante la conferenza sarà brevemente illustrata l’evoluzione delle attività spaziali a partire dalla fase iniziale, fortemente competitiva tra le nazioni, sino alla successiva fase di collaborazione tra le potenze per sviluppare congiuntamente ricerche scientifiche nell’ interesse dell’intera umanità.

Si illustrerà in particolare la realizzazione della Stazione Spaziale Internazionale ed il fondamentale ruolo svolto dall'Italia nella sua costruzione ed utilizzazione, sino all’attuale comando della Mission 61 svolto dall'astronauta italiano Luca Parmitano.

Sarà presentato il modo di vivere a bordo della Stazione Spaziale e gli esperimenti che sono svolti nelle varie discipline scientifiche con uno sguardo all’affascinante sviluppo delle tecnologie che porteranno l’uomo su Marte.

 

VB

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